Libri di Valerio Piccioni
Bibliografia di Valerio Piccioni: tutti i libri in vendita online BIOGRAFIE E STORIE VERE
Baci olimpionici. Storie d'amore e di medaglie d'oro Piccioni Valerio - Zolfo, 2022
Glenn e Leni. Ma anche Emil e Dana, Vera e Josef o Sue e Megan. Le Olimpiadi sono state anche dei grandi amori. Lunghi o brevissimi, appassiti in fretta o durati tutta la vita, romanzi tragici e pagine di rotocalco, distanti un Oceano o nati e cresciuti fra ragazzi della porta accanto. Unioni diventate persino capitoli di storia. Non solo dello sport. È così che qualche bacio scambiato fugacemente, per sigillare un traguardo storico, o distrattamente, con la consapevolezza che il proprio amore resterà confinato alla pista di uno stadio, diventa protagonista degli avvenimenti salienti dell'ultimo secolo. Tra le ingiustizie dei regimi totalitari, il sospetto del doping, morti tragiche e inaspettate, o la battaglia per i diritti civili e la parità di genere, le sette coppie di "Baci olimpionici" ci tengono per mano in un viaggio fra la storia e i sentimenti, in cui a volte non basta vincere sul campo per essere felici. Prefazione di Lia Capizzi.
Manlio Gelsomini. Campione partigiano Piccioni Valerio - Ega-Edizioni Gruppo Abele, 2014 - Le Staffette
Un libro per ricostruire la velocissima vita di Manlio Gelsomini, dall'atletica alle Fosse Ardeatine. 100 metri, i titoli regionali, la nazionale, il rugby: perché a vent'anni hai tante energie che uno sport non ti basta. Il fare a cazzotti per il fascismo. E poi la laurea in medicina con l'avversario di Freud. E la professione, i successi, la vita che va a mille. Ma a un certo punto Manlio Gelsomini sterza, va da un'altra parte: le strade di San Lorenzo battono le immagini marziali delle parate. L'8 settembre lui è dall'altra parte, sulle barricate contro i nazisti. Da allora nulla sarà come prima. Fra comunisti irregolari, imboscate notturne, proclami eccitati e una spia avvolta nel mistero. Fino ai sogni e agli incubi di via Tasso in un diario compilato voracemente, che sente l'avvicinarsi della fine, quel maledetto 24 marzo, alle Fosse Ardeatine.