Libri di Cur Pierro Albino Stoppelli

Bibliografia di Cur Pierro Albino Stoppelli: tutti i libri in vendita online Raccolte di poesia di singoli poeti

Tutte le poesie. Ediz. critica libro
-5%
LIBRO   9788884027719

Tutte le poesie. Ediz. critica Pierro Albino  Stoppelli P. (Cur.)   -  Salerno Editrice, 2012  -  Testi E Documenti Di Letteratura E Lingua

Il rilievo che il lucano Albino Pierro (1916-1995) ha nella poesia italiana del Novecento è stato riconosciuto dalla maggiore critica italiana, oltre che internazionale, come dimostrano le traduzioni in tutte le più importanti lingue europee. Pierro ha recuperato le radici dialettali della sua infanzia, inventando una nuova lingua poetica. Il dialetto marginale di Tursi, paese della Basilicata meridionale, che, privo di qualsiasi precedente letterario, ha acquistato lo statuto di lingua poetica matura. Le quindici raccolte in dialetto tursitano possono anche essere lette come uno straordinario documento del mondo lucano della prima metà del Novecento, il quale, seppure rivissuto dal poeta simbolicamente, è rappresentato con una verità, una partecipazione e una bellezza che hanno suscitato l'attenzione di grandi etnologi come Ernesto De Martino. L'edizione raccoglie l'intera opera poetica pubblicata, sia in italiano (244 poesie) sia nel dialetto di Tursi (403 poesie, tutte con le traduzioni dell'autore), con apparato filologico delle varianti e un'annotazione essenziale che mette in chiaro i riferimenti ai luoghi, alle tradizioni, agli usi, presenti nei versi.

€ 85.00 € 80.75
Tutte le poesie libro
-5%
LIBRO   9788829035649

Tutte le poesie Pierro Albino  Stoppelli P. (Cur.)   -  Carocci, 2026  -  Lingue E Letterature Carocci

Albino Pierro (Tursi 1916-Roma 1995) esordisce trentenne con la raccolta Liriche (1946) e continua per circa un quindicennio come poeta in lingua, pubblicando varie sillogi in un linguaggio tra il post-ermetico e il simbolista. Nel 1959 la svolta, improvvisa: il poeta adotta infatti il dialetto arcaico del suo paese, nella Basilicata meridionale, come strumento di espressione lirica. La novità si rivela linguisticamente e letterariamente sorprendente, richiamando l'attenzione non solo dei lettori di poesia, ma anche dei più illustri filologi italiani, che riconoscono nell'"invenzione" di Pierro la nascita dell'ultima lingua poetica romanza. L'interesse critico travalica ben presto i confini nazionali per dar luogo a traduzioni nelle più importanti lingue europee. I temi della sua poesia sono quelli della grande poesia di sempre: l'amore, la pena di vivere, la presenza del male nel mondo, il senso della vita e della morte; ma il poeta li filtra attraverso la lingua, e dunque il mondo, di un appartato paese lucano degli anni Quaranta-Cinquanta del Novecento, al quale, vivendo egli altrove, ritorna con la memoria. Nel ricordo la realtà di Tursi si trasforma in un paesaggio interiore in grado di rappresentare l'intera gamma dei moti di un animo sempre altalenante tra stati euforici e disforici. Per questa via Pierro riesce a costruire con le "cose" di Tursi una sua personale mitografia, rendendole universali nel dialetto di un'area periferica estrema. La presente edizione, curata criticamente da Pasquale Stoppelli sul fondamento delle stampe d'autore, rende disponibile per la prima volta l'intera opera poetica di Pierro, sia in lingua sia in dialetto, da Liriche del 1946 a Nun c'è pizze di munne del 1992.

€ 89.00 € 84.55