Libri di Roberto Pinetti
Bibliografia di Roberto Pinetti: tutti i libri in vendita online Antologie (ESCLUSE LE ANTOLOGIE DI POESIE)
Di padre in figlio Pinetti Roberto - Youcanprint, 2021 - Biografia E Autobiografia / Generale
«Roberto Pinetti raccoglie i dipinti del padre Gianfranco e, partendo dalla riproduzione stampa di alcuni di essi, crea nuovi lavori in continuità "psichica" col genitore (scomparso nel 1993). È una sorta di rievocazione di un gioco d'infanzia nel quale padre e figlio si sfidavano a riprodurre il disegno migliore, partendo da alcuni tratti casuali tracciati su un foglio. Il libro diviene, così, un "portale" per mettere in contatto le anime dei viventi con coloro che non sono più materialmente tra noi. Immaginiamo, per un momento, di poter uscire da questa "dimensione" terrena. Immaginiamo di lasciarci alle spalle il tempo e lo spazio così come li conosciamo ed avventurarci in un'esperienza che trascende la vita e la morte. Immaginiamo il dialogo con le persone care che non hanno più un corpo su questa terra. Quando il padre lascia faticosamente la sua forma terrena, l'autore sente che qualcosa, comunque, li può far ritrovare. Delle varie forme d'amore, quella per la pittura era il loro "mondo di mezzo". Così, questo libro diviene quel mondo di confine in cui potersi ancora incontrare.» (l'autore)
Scritture nude in forma scomposta Pinetti Roberto - Youcanprint, 2021 - Collezioni Letterarie / Europea / Italiana
Il titolo allude all'autore, che mette a nudo la propria anima, anche se, come per analogia, alcuni dei disegni presenti sono nudi femminili. Troviamo, quindi, testi, a volte brevi e sintetici, in cui qualcuno coglierà la forma della "poesia", altre volte più lunghi (mai lunghissimi), ma anche disegni a china. Abbastanza da domandarsi se sia una raccolta di disegni accompagnati da testi o di scritti corredati di illustrazioni. Domanda inutile nel "regno senza limiti" cui accede chi apra questo libro. Il quale, però, ha forma e dimensioni di un quaderno. Uno di quei quaderni che utilizzavamo a scuola, a righe o quadretti, secondo la materia. Ma non ha né righe né quadretti, perché è il luogo di tutto tranne che dei limiti, appunto. Un micro-mondo "magico" in cui riscoprire il piacere di leggere e guardare, per poi rileggere e ancora guardare, scritture e disegni: figure e parole come riflessi ed echi dell'anima.