Libri di Agnese Pini
Bibliografia di Agnese Pini: tutti i libri in vendita online Biografie: personaggi storici, politici e militari
Un autunno d'agosto. L'eccidio nazifascista che ha colpito la mia famiglia. Una storia d'amore mentre la guerra torna a fare paura Pini Agnese - Chiarelettere, 2023 - Narrazioni
Estate 1944. Lungo la Linea gotica si consuma la parte più feroce della guerra in Italia, una serie di eccidi orribili per mano dei nazifascisti. A San Terenzo Monti, paese di poche centinaia di abitanti tra Liguria, Emilia e Toscana, vengono uccise senza pietà 159 persone, in prevalenza donne e bambini, l'esecuzione accompagnata dal suono di un organetto. Attraverso la storia della sua famiglia, con una scrittura intensa, viva e piena di grazia, una galleria di personaggi che diventano romanzeschi per la forza e l'umanità della narrazione, Agnese Pini ha scritto un grande romanzo civile, con il respiro universale dell'inchiesta-racconto che parla di noi e del presente. "Una storia così" dice l'autrice "lascia un segno indelebile nelle famiglie che l'hanno subita, e appartiene a tutti i sopravvissuti e ai figli dei sopravvissuti. È una storia di umanità e di amore perché, soprattutto nei momenti in cui vita e morte sono così vicine, l'umanità e l'amore escono più forti che mai. L'ho sentita raccontare fin da quando ero piccola: la raccontavano mia nonna, mia madre, mia zia (nella foto di copertina), ma per molto tempo ho pensato che fosse un capitolo ormai chiuso della storia d'Italia e della mia storia personale. Grazie anche al lavoro che faccio, ho capito invece che quel capitolo era tutt'altro che chiuso, che lì si nascondono gli istinti più inconfessabili di ciò che possiamo ancora essere. L'ho capito con la guerra in Ucraina, vedendo come certi orrori si perpetuino sempre identici al di là delle latitudini e degli anni. E l'ho capito perché nel nostro paese c'è un periodo, il ventennio fascista, che ancora non riusciamo a guardare con una memoria davvero condivisa. La storia raccontata in questo libro può diventare allora un'occasione per tornare a ciò che siamo stati con una consapevolezza nuova. Del resto la resistenza civile di un paese si può tenere viva solo restituendo verità e dignità al destino degli ultimi. Questo è un libro sugli ultimi ed è a loro che è dedicato, perché su di loro si è costruita l'ossatura forte e imperfetta di tutto il nostro presente, dunque anche del mio".
Un autunno d'agosto. L'eccidio nazifascista che ha colpito la mia famiglia. Una storia d'amore mentre la guerra torna a fare paura Pini Agnese - Garzanti, 2025 - Elefanti Bestseller
1944. Lungo la Linea gotica si consuma la fase più feroce della guerra in Italia, con una serie di eccidi orribili compiuti per mano dei nazifascisti. Il 19 agosto a San Terenzo Monti, paese di poche centinaia di abitanti tra Liguria, Emilia e Toscana, vengono sterminate all'alba 159 persone, in prevalenza donne e bambini: il loro sangue è versato per vendicare l'uccisione di 16 soldati tedeschi avvenuta due giorni prima durante un'azione partigiana, e l'esecuzione è accompagnata dal suono di un organetto. Tra le vittime c'è anche Palmira Ambrosini, bisnonna di Agnese Pini. Attraverso i ricordi conservati e tramandati dalla nonna, dalla madre e dalla zia, e grazie alle carte processuali e ai documenti d'archivio, l'autrice ricostruisce magistralmente la storia di Palmira e degli altri innocenti barbaramente uccisi quel giorno, alzando il velo su una vicenda a lungo rimossa della storia nazionale. Nel dimostrare come il nostro Paese non sia tuttora in grado di guardare al Ventennio fascista con una memoria davvero condivisa, poiché proprio nel dramma di quegli anni si nascondono gli istinti più inconfessabili di ciò che ancora possiamo essere, "Un autunno d'agosto" si rivela un grande romanzo civile, in grado di porci di fronte a noi stessi con consapevolezza nuova.