Libri di Cur Piotti
Bibliografia di Cur Piotti: tutti i libri in vendita online SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Quando la scuola viene ferita. Interventi dopo il suicidio di uno studente Piotti A. (Cur.) De Monte G. (Cur.) - Franco Angeli, 2017 - Adolescenza, Educazione E Affetti
Il suicidio di uno studente è uno dei fatti più dolorosi che le scuole possono trovarsi a dover affrontare. Questo evento porta con sé dolore, angoscia e confusione, emozioni che rischiano di paralizzare il funzionamento dell'istituzione scolastica. Per evitare che ciò accada, in diversi paesi del mondo sono state messe a punto delle linee guida d'intervento che le scuole conoscono e seguono tempestivamente. Purtroppo in Italia questi protocolli non esistono e la reazione all'evento tragico dipende da fattori contingenti senza che vi sia una preparazione opportuna. Questo libro prende in analisi ciò che è accaduto in alcune scuole dopo la morte per suicidio di uno studente, con l'intento di comprendere quali siano le reazioni più comuni che una ferita così lacerante produce. Inoltre, intende suggerire una serie di procedure e di avvertenze su come le istituzioni scolastiche possano reagire all'evento suicidale, sia da un punto di vista concreto, sottolineando quali condotte sarebbe meglio cercare di evitare o perseguire, sia approfondendo le emozioni che vengono più frequentemente attivate e le difficoltà nel gestirle. La finalità è favorire una buona elaborazione dell'evento così da evitare che si possa sviluppare all'interno della comunità che ruota intorno alla scuola ferita un effetto emulativo che rischi di portare ad altri fenomeni suicidali. Il volume si rivolge a quanti - presidi, insegnanti, psicologi scolastici, educatori - potrebbero doversi misurare con l'evento della morte volontaria e con le sue dolorose conseguenze, con l'obiettivo di fornire una chiave di lettura che aiuti a comprendere i comportamenti più corretti da attuare e gli errori da evitare.
Diventare terroristi. Psicoanalisi di un progetto suicida Piotti A. (Cur.) - Mimesis, 2020 - Frontiere Della Psiche
In questo libro approfondiamo in una prospettiva psicoanalitica le ragioni che portano ad agire la propaganda terroristica in un percorso di radicalizzazione. Nel primo capitolo, si affronta la questione del rapporto fra Narcisismo, suicidalità e gratificazione immaginaria nel mondo giovanile contemporaneo e si discute sulla funzione del riscatto immaginario nella rete come elemento facilitatore del progetto di morte. Nel secondo capitolo si indaga la dimensione psichica dei migranti di seconda generazione e delle specifiche difficoltà che alcuni incontrano nel complesso lavoro di integrazione fra culture differenti. Nel terzo si indaga come l'adesione al progetto terroristico rappresenti una sorta di rito di passaggio capovolto, dominato dalla pulsione di morte che, anziché condurre a una nuova nascita, esita in una dimensione totalmente suicidale. Nel quarto infine si affronta il tema della ricerca dell'origine come progetto impossibile di ritorno in un luogo da sempre perduto. Si sottolinea come la nostalgia dell'oggetto perduto costringa a un blocco evolutivo che si adatta alla fascinazione delle narrazioni più violente.
Hikikomori e post Covid. Forme e vissuti del ritiro sociale contemporaneo Piotti A. (Cur.) - Mimesis, 2026 - Frontiere Della Psiche
Scopo del presente volume è analizzare l'evoluzione del fenomeno del ritiro sociale adolescenziale negli ultimi anni, segnati, tra l'altro, dal ritiro generalizzato imposto dalla pandemia da Covid-19. Cosa significa ritirarsi? Cosa si ottiene attraverso il ritiro? Il soggetto in ritiro soffre di un disturbo psichico e, se sì, come potremmo definirlo? Che rapporto esiste fra il ritiro sociale adolescenziale e la diffusione della Rete e dei social? Come spiegare l'aumento dei ritiri femminili in seguito al Covid, laddove siamo sempre stati abituati a pensare che il ritiro sociale sia essenzialmente maschile? Cosa avviene nelle famiglie dei ritirati? Come reagisce la scuola di fronte a studenti che decidono di non esserci più e di rimanere al sicuro nelle loro case? Come educare un ritirato sociale? Infine, che tipo di trattamento risulta utile per il ritirato? Come organizzare i percorsi educativi? Come incontrare un soggetto che intende sfuggire a ogni contatto? Ne emerge un contributo che si indirizza a tutti coloro che, nella clinica, in campo educativo e relazionale si trovano ad affrontare questa problematica.