Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Io e mio figlio. Gioia e dolore (senza via d'uscita) Pittalis Paola - Meligrana Giuseppe Editore, 2015 - Diary
L'autrice racconta la sofferenza di una mamma per la malattia del figlio e la conseguente perdita. Una lotta anche contro la volontà del giovane, che avrebbe voluto lasciarsi morire. La forza di una madre che mai dovrebbe provare un dolore che lacera l'anima e fa sanguinare il cuore per sempre. Il racconto dei tanti giorni vissuti di corsa, delle speranze, delle illusioni, degli annientamenti. E i tanti "Perché", "Perché proprio a me" che riecheggiano nelle pagine, un grido verso il cielo e verso un Dio che non ha salvato la sua creatura, che non ha ascoltato le sue suppliche, non ha avuto pietà delle sue lacrime. Domande alle quali è difficile trovare le giuste risposte... Saranno i ricordi a colmare i giorni vuoti e a rimarginare le ferite, i sorrisi, i giochi sulla neve, le carezze del vento e l'ascolto del silenzio dove questa madre sente la voce del figlio che la incita a tornare a vivere, perché è quello che lui vuole.
Io e mio figlio... gioia e dolore (senza via d'uscita) Pittalis Paola - Youcanprint, 2012 - Narrativa
"Io e mio figlio... gioia e dolore" racconta la sofferenza di una mamma che ha perso suo figlio, la lacerazione dell'anima e del cuore si avvertono riga dopo riga, ogni emozione di gioia, apparente normalità e di dolore salgono dalle viscere di un cuore, che ancora sanguina, che sta imparando a cicatrizzare una ferita. Attraverso il racconto struggente, lo sforzo del ricordo e con esso il rivivere del dolore una mamma tiene in vita il ricordo del figlio. "Perché?...perché?...perché?... proprio a me questa sofferenza?", questa frase riecheggia nel libro come un grido di dolore, di supplica ad un Dio che non ha ascoltato il pianto di una madre. Un grido vero che accomuna altre madri che hanno sofferto e soffrono per la perdita di un figlio. E difficile dare risposte ad una simile crudeltà, non esiste risposta ma si sente la forza tangibile di una madre "leonessa" che ha combattuto contro la malattia, contro la volontà del figlio che voleva lasciarsi morire, contro il... tempo.