Libri di Andrea Pitto
Bibliografia di Andrea Pitto: tutti i libri in vendita online Teoria psicologica e scuole di pensiero
Jung l'eretico. Misticismo, esoterismo, meccanica quantistica, nazismo Pitto Andrea - Transeuropa, 2023 - Studi E Ricerche
Il pensiero di Carl Gustav Jung s'innalza alle vette più alte dello spirito ove albergano simbologie ermetiche e gli stadi ultimi del processo d'individuazione. Una risalita che in realtà è anche un precipitare negli abissi della mente. Jung diede molto spazio alla dimensione mitologica e religiosa, considerandola secondo un profilo fenomenologico. Aveva fatto propria la lezione di Husserl sull'intenzionalità di ogni atto psichico, inteso come autentico vissuto personale. Nonostante la laurea in medicina e la specializzazione in psichiatria, Jung si interessò ai fenomeni occulti e allo spiritismo, influenzato dalla famiglia materna. Lesse i libri di Johann Zöllner, un astrofisico, e del chimico William Crookes, entrambi studiosi di fenomeni spiritici. Durante gli anni universitari fu membro della confraternita di Zofingia in cui si distinse per le sue critiche alle scienze esatte. Fu affascinato dalle dottrine del medico veggente Justinus Kerner e del filosofo chiaroveggente Emanuel Swedenborg.
Jung e Reich. Freud e i suoi discepoli. Eresia, misticismo, energia, nazismo Pitto Andrea - Mimesis, 2014
Wilhelm Reich osservava l'uomo radicato al suo terreno fondamentale, quello biologico ed energetico: l'humus da cui si sviluppano tutti i fenomeni vitali, mente inclusa. Il pensiero di Carl Gustav Jung faceva prevalentemente il percorso inverso, risalendo alle vette più alte dello spirito, ove albergano simbologie ermetiche e gli stadi ultimi di quello che lo studioso zurighese chiamava processo di individuazione. Se il leit motiv di Reich può essere considerato la funzione orgasmica, quello di Jung è certamente la funzione simbolica, la concezione degli archetipi e il processo di individuazione. Tra le possibili tematiche approfondite in questo libro, quelle che compaiono nel sottotitolo ("Freud e i suoi discepoli. Eresia, misticismo, energia, nazismo"), non mancano di ramificarsi in una moltitudine di altri argomenti che volta per volta assumono specifica importanza. Questo lavoro dovrebbe indurre il lettore a contestualizzare meglio il pensiero di Jung e Reich nell'ambito della ricerca psicologica e non solo, permettendo, inoltre, di superare la superficiale contrapposizione che è emersa spesso tra loro e, al contempo, contribuire a rendere chiari, laddove si presentino, gli effettivi contrasti.
Wilhelm Reich e il Freudo-Marxismo. Psicoanalisi e politica Pitto Andrea - Unicopli, 2017 - Prospettive
In questo saggio si parla di Wilhelm Reich senza orgonomia. Reich ha qualcosa di non controvertibile per essere valutato, studiato e apprezzato sebbene oggi il pensiero di Reich, specialmente politico, sembra essere inattuale. Per conseguire questo scopo saranno utilizzati gli argomenti che compaiono nel titolo e nel sottotitolo, ben sapendo che spesso le tematiche trattate, non soltanto da Reich, si contaminano tra loro. Il freudo-marxismo è una corrente di pensiero non strutturata orientata a stabilire un'integrazione o comunque accostare l'impostazione psicoanalitica (segnatamente quella di S. Freud) a quella marxiana, cioè relativa al pensiero di Marx ed Engels, e marxista (degli epigoni). Wilhelm Reich è stato tra i primi a concepire tale avvicinamento. Questo libro si prefigge lo scopo, di illustrare anche le teorie dei francofortesi, specie di Herbert Marcuse ed Erich Fromm e di altri studiosi che si sono occupati della suddetta tematica.