Libri di Stefano Pivato
Bibliografia di Stefano Pivato: tutti i libri in vendita online 20. Secolo
I comunisti mangiano i bambini. Storia di una leggenda Pivato Stefano - Il Mulino, 2015 - Storica Paperbacks
Lo slogan più fortunato della propaganda anticomunista viene coniato nel contesto della battaglia che nel Novecento la politica conduce in merito all'infanzia e al suo controllo: fra Chiesa e Stato laico ancora a fine Ottocento, fra organizzazioni cattoliche e comuniste nel secondo dopoguerra. Una battaglia fatta di notizie false, come quella della deportazione di migliaia di bambini siciliani in Urss durante la guerra, di manifesti truculenti, di evocazioni che fanno appello a timori ancestrali e finiscono per costruire l'efficace spauracchio dell'"orco" comunista.
Lo sport del XX secolo Pivato Stefano - Giunti Editore, 2005 - Xx Secolo
Prodotto ed espressione della rivoluzione industriale, lo sport è una delle manifestazioni più caratteristiche del Novecento, in grado di svelare trasformazioni e caratteri di un'epoca che spesso sfuggono all'analisi della storia tradizionale. Nei campioni e nelle leggende dello sport, nelle sue mode come nel suo pubblico, nella sua evoluzione fino alle attuali manifestazioni dominate dagli sponsor e dalle necessità del mercato rivive oltre un secolo e mezzo di storia del costume, del gusto e del comportamento collettivo.
I comunisti mangiano i bambini. Storia di una leggenda Pivato Stefano - Il Mulino, 2013 - Intersezioni
L'accusa di mangiare i bambini è stata ed è ancora l'invenzione in assoluto più fortunata della propaganda anticomunista. Una leggenda fiorita sulla verità degli episodi di cannibalismo registrati in Unione Sovietica durante le terribili carestie degli anni Venti e Trenta. In questo libro, Pivato scopre come questo slogan abbia in realtà le sue radici nella battaglia che nel Novecento la politica ha iniziato a condurre in merito all'infanzia e al suo controllo: fra Chiesa e Stato laico ancora a fine Ottocento, fra organizzazioni cattoliche e comuniste nel secondo dopoguerra. Una battaglia fatta di notizie false, come quella della deportazione di migliaia bambini siciliani in Urss durante la guerra, di manifesti truculenti, di evocazioni che fanno appello a timori ancestrali e finiscono per costruire l'efficace spauracchio dell'"orco" comunista.