Libri di Giovanni Pizza
Bibliografia di Giovanni Pizza: tutti i libri in vendita online Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Miti e leggende degli indiani d'America. Dalle Montagne Rocciose ai Grandi Laghi, le straordinarie storie dei primi abitanti del Nord America Pizza Giovanni - Newton Compton Editori, 2022 - Grandi Manuali Newton
Dalle estese praterie dell'ovest e dalle montagne rocciose, dalla regione dei Grandi Laghi fino alla costa occidentale del Pacifico provengono le storie mitiche dei popoli nativi d'America raccolte in queste pagine. Un complesso universo magico-religioso emerge dalle favolose narrazioni sacre e profane che spiegano l'origine del cosmo e dell'uomo, la nascita della conoscenza e la conquista del fuoco. Evocate da un mitico tempo primordiale, quando tutte le cose avevano vita e gli animali erano indistinguibili dagli uomini, rivivono le gesta di eroi prodigiosi e audaci guerrieri, mostri leggendari e giganti divoratori, le misteriose avventure di spiriti e fantasmi, le imprese erotiche e buffonesche di astuti bricconi. Sgombrando il campo dalla immagine falsa del "primitivo" o del "buon selvaggio", questo volume offre al lettore l'occasione di confrontarsi con una diversa visione del mondo che non è consegnata alla storia: un patrimonio tuttora vivo, che costituisce un solido veicolo di identità culturale. Cinquanta miti e racconti per comprendere la visione del mondo dei nativi nordamericani La grande madre; il padre cielo; nascita della conoscenza; il giorno, la notte e le stagioni; eroi e fanciulli prodigiosi; mostri e giganti; sul sentiero di guerra; i racconti del briccone; l'arrivo dell'uomo bianco; spiriti, morte e aldilà.
La vergine e il ragno. Etnografia della possessione europea Pizza Giovanni - Rivista Abruzzese, 2012 - Quaderni Di Rivista Abruzzese
Questo libro propone un itinerario etnografico, antropologico e storico che attraversa tre ambiti: dalle politiche della medicina popolare, alle poetiche del corpo femminile, alle pratiche della possessione europea. A partire da una ricerca in Campania, prendono vita storie di donne che, in una prospettiva critica, si rivelano in grado di spingere l'antropologo a ripensare il proprio lessico teorico-concettuale, interrogando il rapporto fra produzione intellettuale e dimensione corporea. In un confronto tra etnografia endotica, praticata ai margini dell'Europa, e studi etnografici condotti in contesti esotici, è messa in questione la tenuta di nozioni quali possessione, stregoneria, sciamanismo. Guardando oltre la categoria di medicina popolare, l'autore indica una via per esplorare la storia culturale e la pertinenza etnografica e antropologica della possessione europea, attraverso lo studio di metafore corporee animali - fra cui quella del ragno-utero - che attraversano estasi e possessione, sogno e paura, desiderio e disagio. Quadri culturali in cui si cerca di individuare quel processo che connette l'esperienza corporea ai piccoli racconti locali e alle grandi narrazioni mitologiche di tradizione intellettuale e popolare. Una triangolazione storicamente profonda che, da un'area del sud Italia, disvela la centralità teorica dello statuto corporeo femminile nella storia culturale europea.