Libri di Eugenio Pizzimenti
Bibliografia di Eugenio Pizzimenti: tutti i libri in vendita online Politica e governo
Tigri di carta. Debolezza dei partiti e instabilità sistemica in Italia (1994-2018) Pizzimenti Eugenio - Pisa University Press, 2020 - Scienza Politica
Alla metà degli anni Settanta del secolo passato, commentando lo stato dell'arte degli studi sui partiti politici, G. Sartori evidenziava il divario esistente tra la mole delle conoscenze empiriche accumulate, da un lato; e la scarsità di elaborazioni teoriche, dall'altro. A oltre quarant'anni di distanza, l'assenza di una 'teoria dei partiti politici' e la parcellizzazione degli studi caratterizzano ancora la Scienza Politica. L'obiettivo di questa ricerca è duplice. In primo luogo, essa si propone di far dialogare la Teoria delle Organizzazioni e la letteratura dedicata al mutamento organizzativo dei partiti politici. In secondo luogo, attraverso questo lavoro si intende sviluppare una teoria formale delle organizzazioni di partito che combini gli assunti del neo-istituzionalismo con un innovativo approccio multi-dimensionale. L'analisi empirica si concentra sul caso italiano, tra il 1994 e il 2018. Le caratteristiche della transizione 'continua' del sistema politico italiano rendono quest'ultimo un banco di prova unico per uno studio diacronico e comparato dei processi di sviluppo organizzativo dei partiti.
Le Politiche per lo sviluppo sostenibile in Italia Pizzimenti Eugenio - Plus, 2009 - Scienza Politica
A quasi quaranta anni di distanza dall'emergere della questione ambientale nell'alveo delle liberaldemocrazie occidentali, la politica verde si presenta oggi come una realtà. Tuttavia, come più volte sostenuto dalle organizzazioni internazionali e dalla comunità scientifica, il bilancio dei risultati ottenuto non è considerato soddisfacente. Soprattutto in termini di politiche pubbliche, alla ecologizzazione del dibattito politico, delle istituzioni, dell'economia e della società civile non sembra essere corrisposta una contropartita efficace a livello di strategie e di interventi rivolti al perseguimento dei suoi principali obiettivi. Il presente volume si propone di ricostruire i processi attraverso i quali uno dei più noti paradigmi del pensiero ecologico il paradigma dello sviluppo sostenibile è stato assorbito e rielaborato nel sistema politico-istituzionale italiano, dal 1992 ad oggi. Rispetto agli altri paesi, in Italia il cammino in direzione di un modello più sostenibile di sviluppo è stato fin qui contrassegnato da ritardi, fraintendimenti e incertezze, ma anche da iniziative di spessore e all'avanguardia, che non hanno però avuto continuità nel tempo.
Le istituzioni contano? Forma e forza delle istituzioni politiche e performance in materia di sviluppo sostenibile Pizzimenti Eugenio - Nuova Cultura, 2026
Perché alcuni Paesi riescono a raggiungere gli obiettivi globali dello sviluppo sostenibile più velocemente di altri? Quali sono le principali determinanti alla base delle differenti performance degli Stati? Esiste una specifica configurazione di precondizioni politiche e istituzionali che consente agli Stati di governare efficacemente i processi di sviluppo, in direzione di una maggiore sostenibilità? Che tipo di lezioni è possibile apprendere attraverso un'analisi diacronica e comparata? In questo libro cercherò di fornire le risposte a questi interrogativi, che si concentrano sul livello di sostenibilità raggiunto dai sistemi politici contemporanei, ossia sulla loro diversa capacità di far fronte alle molteplici sfide poste dalla crisi ecologica e di orientare i processi di sviluppo in senso economicamente, socialmente ed ambientalmente sostenibile. Il volume offre una riflessione di tipo teorico e analitico intorno ai mutamenti che hanno caratterizzato il ruolo dello Stato nei processi di sviluppo, attraverso l'approfondimento della letteratura socioeconomica e di quella politologica dedicata allo sviluppo politico e allo sviluppo sostenibile. L'analisi empirica è condotta attraverso un approccio quantitativo delle performance registrate da 140 Paesi, a partire dal 2000 fino ai nostri giorni. I risultati mostrano come, a oggi, i regimi liberal-democratici presentino capacità istituzionali migliori rispetto ad altri tipi di regime e registrino effettivamente performance migliori in materia di sostenibilità: si tratta tuttavia di un quadro in rapida evoluzione, che non consente di trarre conclusioni definitive.