Libri di Stefano Poggi
Bibliografia di Stefano Poggi: tutti i libri in vendita online Filosofia: estetica
Il colore e l'ombra. La trasparenza da Aristotele a Cézanne Poggi Stefano - Il Mulino, 2019 - Saggi
La storia della pittura moderna si apre con l'immagine usata da Leon Battista Alberti nel De pictura, là dove l'umanista allude alla trasparenza perfetta di una finestra oltre la quale si percepisce la realtà in prospettiva. La finta trasparenza di quella finestra è intimamente legata alla percezione illusoria della profondità e quindi dello spazio tridimensionale della scena. Ma il gioco delle ombre, delle luci e dei colori è altrettanto cruciale nella percezione dello spazio. Quali sono allora i modi in cui i nostri occhi colgono e interpretano la realtà? Un interrogativo con cui si sono confrontati Aristotele, la scienza araba, i filosofi medievali, l'ottica di Keplero e di Newton, e infine l'Ottocento, con la nascita di una nuova scienza del colore e poi della fotografia. Una storia affascinante, che intreccia le vicende dell'indagine scientifica e quelle dell'arte del dipingere, al termine della quale la pittura - come già sapeva Leonardo - si conferma ancora una volta come una scienza.
L'anima e il cristallo. Alle radici dell'arte astratta Poggi Stefano - Il Mulino, 2014 - Saggi
Nei primi vent'anni del Novecento si producono in Europa mutamenti culturali radicali, i cui effetti giungono sino ai nostri giorni. Decisiva in quella fase appare l'influenza di due personaggi come Arthur Schopenhauer e Friedrich Nietzsche, un'influenza profonda e diffusa perché si esercita soprattutto al di fuori dell'arena filosofica. Nella scia del loro pensiero si forma la convinzione che sia necessario ripensare nei suoi stessi fondamenti il rapporto tra l'uomo e la natura, tra la scienza e l'arte. Il libro racconta una stagione culturale in pieno fermento, che vede accomunati nella stessa visione utopica e ansia di rinascita personaggi come Lukàcs, Bloch, Simmel, Rilke, Wittgenstein, Schònberg, Klee: tutti in varia misura segnati dalla consapevolezza di un mutamento epocale che ebbe il suo avvio decisivo negli anni Dieci, con la nascita dell'arte astratta.