Libri di Assunta Ponticelli
Bibliografia di Assunta Ponticelli: tutti i libri in vendita online Folklore, miti e leggende
Racconti leggendari a Milano Ponticelli Assunta - Editoriale Scientifica, 2022 - Impronte Culturali
Storie di streghe, di possedute e delle tarantate, i loro nomi, le forme, le torture, i filtri, le sentenze e le condanne a morte nelle piazze di Milano. Storie di apparizioni, quelle dei diavoli e dei morti illustri, di Beatrice, di Cecilia e di Ludovico Acerbi, il tempo del loro ritorno nei palazzi e nelle strade di Milano. Storie di possessioni, di autentiche reliquie di sangue e di santi rubate, trafficate, nascoste, perdute e ritrovate nelle chiese di Milano. Storie urlate e taciute dal grido pazzo della Tradizione popolare che non perde mai la voce: storie leggendarie a Milano.
La morte e le anime vaganti nelle case, nelle strade, nei palazzi di Napoli Ponticelli Assunta - Universitas Studiorum, 2014 - Strumenti
Quelle studiate e presentate in questo volume sono presenze che agiscono in un una dimensione, apparentemente, non umana. Una dimensione che, se calata nella realtà meridionale e napoletana in particolare, si mostra strettamente continua, se non addirittura confusa, con quella umana. Una realtà sociale e culturale in cui i morti, la morte stessa e tutte le sue rappresentazioni, sono espressione compiuta di un atteggiamento, verso la vita stessa e la sua paradossale opposizione, in cui tutto acquista e mantiene il senso dell'esserci in uno spazio e un tempo che, per quanto storicamente definito, il nostro qui e ora, non appartiene a nessuno, ma è agito come bene o dannazione comune. La morte e la sua immagine non fanno paura a una società che si ritrova al cimitero delle "fontanelle" ad accudire, come fossero propri parenti, i teschi di anonimi defunti: le anime "pezzentelle". I luoghi del cordoglio sono anche i luoghi dell'incontro. E con la stessa disposizione si interloquisce con la presenza di anime vaganti nelle case e con gli spiriti folletti, dispettosi e capricciosi geni della casa, che ogni napoletano ha già conosciuto nelle narrazioni di parenti e amici.