Libri di Luca Porqueddu
Bibliografia di Luca Porqueddu: tutti i libri in vendita online Arte e architettura del paesaggio
Edificare nature. Architettura tra le macerie dell'iper-funzionale Porqueddu Luca - Libria, 2025 - Mosaico
Edificare Nature è il tentativo di attribuire all'architettura un ruolo teorico e operativo nei processi di costruzione e salvaguardia dell'immaginario e del patrimonio materiale costituito dalla Natura. Rispetto alle questioni funzionali, tradotte nella rincorsa tecnologica, nell'adeguatezza ai parametri della sostenibilità, al risparmio energetico, al rendimento, alla riduzione dell'impatto, la teoria dell'Edificare Nature evidenzia la necessità di un rilancio. L'architettura che edifica la Natura non può fermarsi a limitare un danno, ad esorcizzare un senso di colpa legato all'uso dei suoli e al costruire. Suo compito precipuo è generare "vantaggi", restituire incrementi, elargire doni. A questo rinnovato slancio corrisponde la mutazione di un punto di osservazione culturale e disciplinare che prevede la consapevole valutazione dei ruoli e delle possibilità di azione dell'architettura. Il quadro argomentativo e narrativo offerto dal testo è dunque orientato alla trasformazione culturale e materiale dell'idea di architettura per la Natura, che riscatti l'arte del costruire dall'essere mero servizio, per divenire luogo dell'investimento e dell'investitura culturale e cultuale.
Tibernalia. Progetti per il fiume Tevere a Roma Porqueddu Luca - Libria, 2022 - Mosaico
Tiberinalia è un racconto rituale lungo il Tevere; è il tentativo di ristabilire un'antica e sperata alleanza tra un fiume e la sua città attraverso l'architettura. Assecondando il naturale scorrere delle acque, nel tratto compreso tra le due principali rapide che si oppongono alla navigabilità fluviale, e che al tempo stesso individuano gli estremi di un itinerario sicuro per il transito di piccole imbarcazioni, l'alveo fluviale viene popolato da presenze architettoniche discontinue e dialogiche, organizzate da una coreografia debole e sparsa, ma capace di riattivare il ruolo unificante del fiume. Tra Ponte Milvio e l'Isola Tiberina, tra i numerosi ponti che ritmano la linearità sinuosa del fiume, tra le sponde terrazzate dai circoli sportivi e le dure verticali dei muraglioni trova spazio una successione di architetture/pensiero, volutamente non-finite, sulle quali il fiume può riflettere immagini di una vitalità in parte promessa, in parte perduta.
Urbs urbis. Una spontanea e inevitabile alleanza tra idea e realtà Porqueddu Luca - Quodlibet, 2020 - Quodlibet Studio. Città E Paesaggio
Esiste una città nella quale convivono la pianificazione utopico-progressista e la complessità di accadimenti disorganizzati, in cui il concatenarsi di progetti ed eventi produce tracce antropiche sconnesse e apparentemente prive di valore. Tale città appartiene da sempre alla cultura umana, tuttavia fatichiamo a riconoscerla e a darle un nome. Si tratta della città che nasce e trova sviluppo dal confronto dialettico tra realtà e idea, nella quale i bisogni stimolano la costruzione del pensiero pianificatore e il progetto è chiamato a adattarsi alla storia di un territorio reso più o meno fecondo dall'economia, dalle dinamiche sociali, dai vincoli normativi. «La successione delle città ideali - sostiene l'autore - trascrive la storia umana, saturando come un calcolo spazio potenziale trascurato dalla realtà. La loro forma testimonia la necessità di evasione che ogni cultura e ogni tempo maturano nei confronti della propria condizione».