Libri di Vittorio Possenti
Bibliografia di Vittorio Possenti: tutti i libri in vendita online Religione: argomenti d'interesse generale
Le ragioni della laicità Possenti Vittorio - Rubbettino, 2007 - Le Nottole Di Minerva
Il dibattito sulla laicità è ripreso intensamente. Invece di restringerlo a una lotta per la supremazia tra le parti, è meglio comprenderlo come ricerca di una intesa tra pensiero religioso e pensiero secolare sui fondamenti prepolitici della vita civile e del diritto (vedi dialogo tra Habermas e Ratzinger), senza prendere l'imbeccata solo dalle scienze. La laicità ha le sue ragioni, che non sono forse quelle convenzionalmente attribuite ai cattolici, o viceversa ai 'laici'. Oggi la laicità va oltre il nesso religione-politica per investire le questioni bioetiche, la natura umana, la secolarizzazione, la domanda se lo scopo della politica sia solo la libertà. Questo accade in un'epoca in cui la religione torna nella sfera pubblica, mantenendo desta la sensibilità per le contraddizioni della modernizzazione. La 'nuova laicità' può giocare la sua parte nel contrastare l'attacco antiumanistico che si ripresenta nella storia e nella politica.
Dentro il secolo breve. Paolo VI, Maritain, La Pira, Giovanni Paolo II, Mounier Possenti Vittorio - Rubbettino, 2009 - Le Querce Verdi
Montini-Paolo VI, Giovanni Paolo II, Maritain, La Pira, Mounier: che cosa accomuna questi personaggi, oltre la fede cristiana? Essi furono interni all'orizzonte della Chiesa del '900. Vissero entro un clima spirituale denotato da crisi del sacro, secolarizzazione, separazione tra religione e civiltà; attacco alla persona e antipersonalismo; crisi della filosofia per i tentativi di decostruirla e di abbandonare l'idea stessa di verità. I cinque personaggi ebbero in comune il nodo della persona, l'opzione per una filosofia realistica, la domanda angosciante sulla edificazione della pace che fu il pane quotidiano di La Pira, la questione sul mistero di Israele e l'antisemitismo (Maritain e Giovanni Paolo II). Gli scritti qui raccolti gettano luce su alcuni nodi che hanno percorso la storia del Novecento, concernenti la Chiesa e il mondo. Essi disegnano una presenza dello spirituale nel tempo, che opera più intensamente di quanto pensiamo, sì da produrre una storia concretissima degli effetti conseguenti alle idee e convinzioni dei protagonisti.
Dio e il male Possenti Vittorio - Sei, 1995 - Studi Di Filosofia
Bisogna porre l'interrogativo del male dinanzi a Dio. Poiché il male nelle sue forme di male dell'essere e di male dell'azione è un estremo; con le sue as- sillanti domande, rinvia all'altro estremo, a Dio. L'autore affronta il pro- blema da un punto di vista teologico, ripercorrendo la ricerca di tanti pen- satori. La riflessione filosofica e quella teologica sono da integrare con la riflessione contemplativa, che sarebbe stoltezza mettere da parte. Il senso del limite è il senso dell'essere e sta alla base della disponibilità dell'uo- mo ad ascoltare altri messaggi che non vengano soltanto dalla ragione o dal- l'emozione, ma dalla rivelazione, ad esempio. La risposta al problema ci viene da Dio cui l'uomo chiede di essere liberato dal male.