Libri di Anna Pozzi
Bibliografia di Anna Pozzi: tutti i libri in vendita online SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Mercanti di schiavi. Tratta e sfruttamento nel XXI secolo Pozzi Anna - San Paolo Edizioni, 2016 - Le Vele
La tratta di esseri umani è la peggiore schiavitù del XXI secolo e riguarda il mondo intero. In Italia i nuovi schiavi sono le ragazze costrette a prostituirsi in strada o nei centri massaggi, gli uomini obbligati a lavorare nei campi sino a 14 ore per pochi spiccioli, i bambini forzati a mendicare o le madri che cercano di mantenere i figli lasciati a casa accettando lavori in condizioni servili. Allargando un poco lo sguardo, i nuovi schiavi sono i bambini venduti dai terroristi in Medio Oriente; uomini e minori costretti a lavorare in condizioni subumane nelle miniere dell'America Latina o i bambini-soldato dell'Africa. E sono moltissimi altri, sino a raggiungere le nuove frontiere dello sfruttamento, che vanno dalle gravidanze surrogate alle spose-bambine. I nuovi schiavi hanno in comune le situazioni di estrema vulnerabilità da cui provengono: guerre, povertà, diseguaglianze, corruzione, violenze e persecuzioni. Ma anche l'incapacità - o la non volontà - dei governi locali e delle istituzioni internazionali di affrontare il fenomeno. Non si tratta infatti solo di perseguire i criminali, ma anche di agire sulle cause che obbligano milioni di persone a lasciare le loro case, spingendole spesso nelle reti dei trafficanti; e sulla domanda, soprattutto di lavoro servile o di sesso a pagamento, in continua crescita nei Paesi più sviluppati. Un reportage che racconta tutte le verità sulla tratta di esseri umani e le nuove schiavitù del XXI secolo.
Schiave. Trafficate vendute prostituite usate gettate donne Pozzi Anna Bonetti Eugenia - San Paolo Edizioni, 2010 - Attualità E Storia
"Simbolo di ogni schiavitù è la catena: strumento che toglie alla persona libertà di azione per sottometterla al volere di un'altra. E come la catena è formata da molti anelli, così è la catena di queste nuove schiave del ventunesimo secolo. Gli anelli hanno dei nomi e sono quelli delle vittime e della loro povertà, degli sfruttatori con i loro ingenti guadagni, dei clienti con le loro frustrazioni, della società con la sua carenza di valori, dei governi con i loro sistemi di corruzione e di connivenze, della Chiesa e di ogni cristiano, con il silenzio e l'indifferenza. Ma questa catena si può spezzare" (Sr Eugenia Sonetti).