Libri di Cur Procaccioli
Bibliografia di Cur Procaccioli: tutti i libri in vendita online Letteratura, storia e critica: letteratura dal 1500 al 1800
In utrumque paratum. Aretino e Arezzo, Aretino a Arezzo: in margine al ritratto di Sebastiano del Piombo. Atti del Colloquio Internazionale (Arezzo, 21 ottobre 2006) Procaccioli P. (Cur.) - Salerno, 2008 - Studi E Ric. Ediz. Naz. Opere Arentino
Se il 1992, quinto centenario della nascita di Pietro Aretino, coincise con l'avvio dell'Edizione Nazionale delle sue Opere e con la pubblicazione dei primi due tomi, il 450° della morte - che è caduto il 21 ottobre 2006 - è stato invece inteso come momento utile per condurre una riflessione su quanto nel frattempo fatto e su quanto, avviato, è ancora in itinere. Insieme, la ricorrenza è stata occasione opportuna per una disamina sistematica su due fronti di indagine, quello finora pochissimo frequentato relativo ai rapporti con la città natale (e i temi connessi sono stati la famiglia, i concittadini, le istituzioni locali, la presenza iconografica, ma anche le tracce documentate nella pagina epistolare della memoria linguistica cittadina) e quello, ormai in sé un piccolo classico della critica sull'autore, relativo alla sua ritrattistica e alle riflessioni ricorrenti nella sua opera in materia di arte e di artisti.
Studi per le «Sorti». Gioco, immagini, poesia oracolare a Venezia nel Cinquecento Procaccioli P. (Cur.) - Viella, 2007 - Ludica Minima
Francesco Marcolini, l'editore di Pietro Aretino e di Sebastiano Serlio, nella Venezia del primo Cinquecento era per tutti l'"ingegnoso" per i suoi interessi notori nel campo della meccanica e dell'ingegneria. Nel 1540 a queste competenze affiancò quella di autore, e pubblicò a suo nome Le sorti intitolate giardino d'i pensieri. L'opera, mentre sembrava assecondare una tradizione popolare mai sopita, in realtà offriva al lettore un libro-gioco che poco aveva a che fare con le ansie astrologiche e l'interrogazione dei destini individuali, e molto invece con la passione figurativa e combinatoria. Avevano collaborato all'iniziativa vari artisti, rimasti tutti nell'anonimato salvo l'autore del frontespizio, Giuseppe Porta, e un poeta, Lodovico Dolce, indicato però in cifra. Le ingiunzioni dell'Indice intervennero presto a troncare la vitalità di ogni occasione sortesca, anche non ludica. Ciononostante la fortuna delle immagini sarebbe stata vasta e protratta ben oltre il secolo. I saggi qui raccolti - che in questa collana si affiancano all'anastatica e al tomo dedicato all'edizione delle terzine - approfondiscono la figura dell'autore, illustrano le caratteristiche tecniche dell'iniziativa tipografica e ne ripercorrono le vicende editoriali, si interrogano sui rapporti con la tradizione filosofico-astrologica e sulla fortuna del genere, sull'apparato iconografico, sulla società che in esso si rispecchiava e sulle regole allora prodotte in materia di gioco e astrologia.
Cinquecento capriccioso e irregolare. Eresie letterarie nell'Italia del classicismo Procaccioli P. (Cur.) Romano A. (Cur.) - Vecchiarelli, 1999 - Cinquecento, Testi E Studi Letter. Ital.
Cinquecento capriccioso e irregolare. Eresie letterarie nell'Italia del classicismo - Vecchiarelli