Libri di Matteo Pucciarelli
Bibliografia di Matteo Pucciarelli: tutti i libri in vendita online Attivismo politico
Guerra alla guerra. Guida alle idee e alle pratiche del pacifismo italiano Pucciarelli Matteo - Laterza, 2023 - I Robinson. Letture
Il dibattito pubblico italiano degli ultimi mesi è stato avvelenato: la necessità di armare la resistenza ucraina lo ha monopolizzato e il discorso pubblico si è polarizzato anche grazie al grande spazio concesso a improbabili cantori più o meno consapevoli del putinismo. In mezzo a questo scontro strumentale di civiltà hanno stentato a emergere le idee, l'etica e il rigore del pacifismo. Le ragioni della pace e del disarmo e le proposte pratiche fatte negli anni, ignorate e confinate nel campo dell'utopia in tempo di quiete, vengono trattate con sufficienza - se non dileggio - in tempo di guerra. Chi sono i pacifisti in Italia? Come hanno realizzato le proprie idee nel corso degli anni? In quali parti del mondo, con quali esperienze e lezioni apprese? Quali sono le contraddizioni con le quali il pacifismo deve fare i conti? Quanto costa la guerra e chi paga il conto? E quindi, a chi interessa soffiare sul vento della guerra? Un libro reportage per raccontare le storie e i protagonisti di un pensiero critico, alto e silenziato di cui ci sarebbe bisogno oggi più che mai.
Gli ultimi mohicani. Una storia di Democrazia Proletaria Pucciarelli Matteo - Edizioni Alegre, 2011 - Tracce
Nel 1991 finiva l'esperienza di Democrazia Proletaria, erede dei movimenti nati nel '68 e protagonisti degli anni Settanta. Dp ha rappresentato il tentativo di tenere viva quella stagione in un esperimento originale che ha messo insieme marxismo eretico, cattolicesimo del dissenso, ambientalismo, garantismo, pacifismo. Tematiche o in parte vissute nell'esperienza successiva, quella di Rifondazione comunista in cui Dp è confluita facendo perdere le proprie tracce. Questa è forse la prima storia completa raccontata attraverso le testimonianze dirette dei protagonisti: dirigenti, come Mario e Giovanni Russo Spena o i semplici compagni di strada come Paolo Villaggio e Andrea Pazienza. Ma è anche un viaggio a ritroso nella Nuova sinistra ripercorrendo i drammatici, ma irripetibili, anni Settanta.