Libri di Franco Purini
Bibliografia di Franco Purini: tutti i libri in vendita online Teoria delle arti
Una lezione sul disegno Purini Franco Cervellini F. (Cur.) Partenope R. (Cur.) - Gangemi Editore, 1996 - Arte, Arredamento, Disegno
"Una lezione sul Disegno" trae origine da un intervento di Franco Purini presso la Facoltà di Architettura di Ascoli Piceno. Inscritto nella tradizione teorica del trattato di architettura, il libro muove dalla coscienza critica della diffusa deregulation che caratterizza l'attuale condizione di trasmissione della disciplina per la formazione degli architetti. Con una forte tensione didattica, l'Autore esprime la "vocazione a rappresentare le categorie di un pensiero architettonico immediatamente, ma non volgarmente traducibile in prassi". Nella serie di disegni "Come si agisce/Dentro l'architettura", Purini offre un saggio altamente pedagogico di quella "analisi interminabile' dei propri strumenti creativi che può essere condotta solo all'interno degli strumenti stessi e mai separatamente e fuori da essi. La serie di disegni presentati formula inoltre alcuni problematici interrogativi circa la composizione e l'idea dello spazio architettonico contemporaneo nella consapevolezza di quel "valore ambiguo quell'afasia e quella indecifrabilità che appartengono alle cose che stanno [oramai] per sparire".
Gli spazi del tempo. Il disegno come memoria e misura delle cose Purini Franco - Gangemi Editore, 2011 - Arte, Disegno, Rilievo, Design
"Assieme alla scrittura il disegno è uno dei pochi linguaggi capaci di rendere visibile il tempo. Un tempo il quale, a differenza di quanto si tende a credere, non è qualcosa che scorre uniformemente lungo una traiettoria lineare. Esso infatti può avvitarsi a spirale, dilatarsi e contrarsi, arrestarsi, cambiare improvvisamente direzione, muoversi seguendo gli andirivieni di un labirinto infinito. Inoltre il tempo può non solo invertire il proprio corso o arrestarsi, ma è anche in grado di sdoppiarsi progressivamente fino a comporsi in una molteplicità di espressioni. Il tutto in un'avvincente dialettica tra tempo interiore e tempo esterno. Nel suo immediato svolgersi il tempo non consente una sua vera e propria esperienza. Solo una sua rappresentazione permette, attraverso la memoria, che gli spazi mentali che esso produce si configurino come una narrazione incessante e stratificata, nella quale l'abbandono emotivo e l'elaborazione razionale convivono generando plusvalori conoscitivi e poetici. Assieme alla scrittura il disegno trascrive il tempo nel suo contrario, trasformandolo in una immobilità che pensa, desidera, ricorda." (F.P)