Libri di Domenico Quirico
Bibliografia di Domenico Quirico: tutti i libri in vendita online SCIENZE UMANE
Generali. Controstoria dei vertici militari che fecero e disfecero l'Italia Quirico Domenico - Beat, 2017 - Superbeat
Generali. Controstoria dei vertici militari che fecero e disfecero l'Italia - BEAT
Generali. Controstoria dei vertici militari che fecero e disfecero l'Italia Quirico Domenico - Mondadori, 2007 - Oscar Storia
Nel secolo che va dalle guerre d'indipendenza al secondo conflitto mondiale, i generali hanno contribuito in modo sostanziale a fare e a disfare l'Italia. Tuttavia, non esiste una storia complessiva del loro operato, dei meccanismi con cui venivano selezionati, dell'ideologia che li muoveva. Quando guidarono i primi eserciti dei Regno d'Italia erano nobili orgogliosi del mestiere della guerra. Poi, a poco a poco, la borghesia fece capitolare anche questa trincea con tenacia e carrierismo. Tutti, comunque, furono obbedientissimi al potere politico: monarchico, liberale, fascista. Che in cambio del loro braccio, utile soprattutto contro i nemici interni - dai briganti ai socialisti - li coprì di medaglie e di scintillanti incarichi ministeriali. Domenico Quirico ripercorre le vicende della classe dei generali italiani, sottolineandone la natura corporativa, pronta a mettere da parte le feroci lotte intestine pur di difendere i propri privilegi. Una storia di clan, di tribù, raccontata attraverso biografie esemplari, un libro disincantato che esplora un universo a parte, in cui i nostri generali combatterono guerre troppo spesso diverse da quelle dei loro soldati.
Naja. Storia del servizio di leva in Italia Quirico Domenico - Mondadori, 2008 - Le Scie
La leva obbligatoria fu una delle prime misure adottate nel 1860 dal neonato Regno d'Italia e ha contribuito grandemente, insieme con la scuola elementare, alla formazione di una identità unitaria italiana. Fu attraverso il servizio militare che milioni di italiani scoprirono di essere tali, impararono accanto al loro dialetto una seconda lingua (l'italiano), uscirono dall'orizzonte circoscritto di una valle di montagna o dei pochi chilometri quadrati del "paese", si staccarono dall'immutabile rigidità della famiglia patriarcale con i suoi riti e le sue obbedienze, si confrontarono con la politica. Domenico Quirico si propone di rovesciare il punto di vista tradizionale della storia militare: non sono state le guerre, che pure non mancarono, a costruire gli italiani in molti dei loro difetti e delle loro qualità: furono i mesi passati in caserma, nei riti maniacali dell'istruzione, nei rapporti con i sergenti e gli ufficiali, nelle libere uscite e nelle punizioni, a forgiare molta parte del carattere nazionale italiano. Facendo ampio uso di storie private, documenti letterari e musicali, riti paesani e testimonianze, cinegiornali e foto ricordo, Quirico racconta l'Italia della naja, che è svanita improvvisamente con l'abolizione del servizio militare obbligatorio, ma che resta nella memoria di milioni di italiani.