Libri di Sandro Raffone
Bibliografia di Sandro Raffone: tutti i libri in vendita online Europa Meridionale
Appunti di viaggio a Napoli. Album fotografico di paesaggi urbani in 24 secoli di modernità. Ediz. illustrata Raffone Sandro - Clean, 2018 - Napoli E La Campania
"È assai interessante questa raccolta di immagini perché diventa agevolmente un racconto, una storia piccola ed enorme di quello che era, di quello che è e di quello che potrebbe essere. La storia di un ragazzo e poi di un uomo che ha percorso chilometri accorati e riflessivi, una macchina fotografica al collo e un taccuino in mano, lasciando la mente libera di andare per le sue vie che sono uguali e diverse da quelle dei piedi. Una storia fatta di sorrisi e di incroci, di volte e di pavimenti, di portoni e di davanzali. Una storia che non prescinde mai dalla bellezza, senza evitare la bruttezza. Una storia forse disarticolata, ma certamente accorata e affettuosa come nessun'altra. Una bella, grande storia d'amore." (dalla nota di Maurizio de Giovanni)
La casa di Abramo. Aula di preghiera e centro di incontro cristiano islamico a Napoli. Ediz. illustrata Raffone Sandro - Clean, 2007
l XXI secolo si è aperto all'insegna di incomprensioni e conflittualità non risolte, fra culture e fedi diverse, mentre cresce all'opposto il bisogno di conoscenza di identità distanti. Individuare ciò che unisce e scartare quello che divide o, con le più incisive parole di Giovanni Paolo II, "Gettare ponti invece di elevare muri", dovrebbe essere un dovere della società, della politica e della cultura contemporanea. Per assecondare le concrete esigenze spirituali e sociali, il centro è stato progettato per soddisfare le liturgie di fedeli cristiani e musulmani a Napoli. L'esclusione dei simboli, condizione per il reciproco consenso, è stata sostituita dall'orientamento dello spazio, dalla luce e dagli archetipi del recinto, della stanza e del giardino.
Centri anticamorra Raffone Sandro Di Vito Gianluca - Giannini Editore, 2009
"Centri anticamorra" sono edifici inseriti fra i ruderi del tessuto antico di Napoli con l'obiettivo di arginare l'illegalità abbattendo la ghettizzazione. L'arma adottata per questi "fortini dell'intelligenza" è l'architettura moderna intesa in un'accezione profondamente napoletana che trova tutto ciò che gli necessita, dalle misure al linguaggio ed alla tecnica, all'interno della sua tradizione e dei suoi mezzi. È cioè una modernità autentica, posta a servizio di ogni tema e di ogni luogo per continuare in coerenza il racconto in pietra dell'unica città al mondo che può attestare venticinque secoli di testimonianze moderne.