Libri di Valentina Raimondo
Bibliografia di Valentina Raimondo: tutti i libri in vendita online Architettura
Cento anni di storia del Vittoriale degli Italiani. L'incantevole sogno Raimondo Valentina - Silvana, 2021 - Saggi
La storia del Vittoriale degli Italiani ha inizio un secolo fa, nel 1921, quando Gabriele d'Annunzio, dopo l'impresa di Fiume, sceglie il lago di Garda quale propria dimora e luogo di pace. La villa, situata in località Cargnacco, è trasformata dal Poeta, insieme all'architetto Gian Carlo Maroni, nella sua ultima e grandiosa opera d'arte. Il volume ripercorre la storia dei primi cento anni di questo luogo iconico, a partire dall'arrivo di d'Annunzio fino alle vicende dei giorni nostri. Il racconto si sviluppa in due parti: la prima dedicata agli anni in cui la casa e i suoi dintorni sono trasformati dagli interventi del Poeta Imaginifico; la seconda ripercorre la storia della Fondazione Il Vittoriale degli Italiani che, istituita per volontà di d'Annunzio, tutela e valorizza il complesso monumentale. La storia dell'istituzione è letta attraverso l'operato dei suoi presidenti che si sono succeduti dal 1937 a oggi. Introduzione di Giordano Bruno Guerri.
Arte e architettura nel cimitero di Bergamo Raimondo Valentina - Lubrina Bramani Editore, 2018 - Studi E Culture Locali
L'8 giugno 1896 la municipalità della città di Bergamo decise di costruire il nuovo, grande cimitero unico, pubblicando un bando di concorso nazionale: il nuovo cimitero si sarebbe costruito accanto a quello già esistente di San Maurizio. Il progetto vincitore fu quello dell'architetto milanese Ernesto Pirovano. Nel 1900 partirono così i lavori per la realizzazione di quello che per molti anni è stato ricordato come Cimitero Unico, oggi chiamato Monumentale per differenziarlo dagli altri cimiteri cittadini in uso. Il cantiere è ricordato negli scritti dell'epoca come il più grande della storia della città, perché vi lavorarono centinaia di operai. Fu il primo manufatto a utilizzare il cemento armato a Bergamo. Il cimitero civico, deputato all'eterno riposo, non è solo un luogo nel quale si ravviva il ricordo dei propri cari ma è anche uno straordinario luogo di memoria storica ed artistica del nostro territorio. Attraversando i suoi viali, infatti, si possono ripercorrere le vicende della comunità cittadina, riconoscendo nei ritratti e nelle cappelle di famiglia uomini e donne che hanno fatto la storia della nostra città (ass.ri Angeloni-Ghisalberti).