Libri di Simone Rambaldi
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La scultura a rilievo romana Rambaldi Simone - Mondadori Università, 2024 - Manuali
È soprattutto nella scultura a rilievo che si può trovare qualcosa di veramente "originale" nell'arte romana. Qui più che in altri ambiti della produzione artistica, pur prendendo le mosse dalla tradizione greca, furono raggiunti traguardi nuovi nella tipologia dei monumenti, nei soggetti, nello stile e anche nella tecnica di esecuzione. Tuttavia questa forma di espressione figurativa era sempre animata da una prioritaria esigenza comunicativa, perché alle immagini a rilievo era affidata la rappresentazione di determinati messaggi e contenuti (ad esempio la vittoria militare per gli imperatori o il successo personale per i privati), che i loro committenti desideravano trasmettere nella maniera più chiara e incisiva possibile. Nonostante l'importanza basilare che riveste per la conoscenza della civiltà artistica romana, la scultura a rilievo non ha mai ricevuto un'approfondita trattazione d'insieme, che la ripercorresse specificamente in tutti i suoi campi d'applicazione, dagli esordi repubblicani fino agli ultimi esiti della tarda età imperiale. Con questo libro se ne propone ora uno studio completo, corredato di un apparato iconografico senza precedenti per ampiezza e capillarità.
Monopteros. Le edicole circolari nell'architettura dell'Italia romana Rambaldi Simone - Ante Quem, 2002 - Studi E Scavi. Nuova Serie
Monopteros. Le edicole circolari nell'architettura dell'Italia romana - Ante Quem
La gipsoteca del dipartimento culture e società dell'Università degli studi di Palermo Rambaldi Simone - Palermo University Press, 2017 -
Dopo un lungo periodo di oblio, alle collezioni di calchi in gesso si riconosce oggi l'importanza che meritano, non solo per il valore che tali manufatti possiedono come oggetti d'arte, ma anche per il ruolo di primo piano che in passato essi hanno rivestito ai fini dello studio della storia dell'arte antica. Fino ad oggi, tuttavia, non si era ancora pensato ad un allestimento organico, che mirasse, inoltre, al recupero della valenza didattica all'origine di questa raccolta di calchi. Ciò si è reso ora possibile, in concomitanza col trasferimento di sede del Dipartimento Culture e Società, consentendo così, in primo luogo, di rivalutare un patrimonio di grande importanza, lasciato in eredità al Dipartimento da una delle "anime" che vi sono confluite, cioè la scuola di Archeologia.