Libri di Silvia Rati Maria
Bibliografia di Silvia Rati Maria: tutti i libri in vendita online Linguistica
I giovani e l'italiano Rati Maria Silvia - Cesati, 2023 - Italiano Di Oggi
Oggi la creatività linguistica giovanile si esprime con modalità diverse rispetto al passato: le nuove generazioni interagiscono costantemente con la rete e lo slang di cui si servono su Internet - permeato di inglese e anglicismi - è anche la base del linguaggio che usano nella comunicazione tra pari. Il volume si propone di mettere a fuoco le caratteristiche di questa "LG digitale" senza rinunciare a offrire una panoramica sul linguaggio giovanile tradizionale (coi suoi gergalismi e le sue diverse componenti) e a tracciarne un excursus storico. Analizza, poi, il rapporto dei giovani col dialetto e con le varietà regionali, con riferimento sia al parlato, sia a forme testuali - come la canzone - interessate da fenomeni di nuova dialettalità. Infine si sofferma più da vicino sulle tendenze attuali: dal lessico dei commenti di YouTube ai tormentoni; dalle peculiarità degli elaborati scolastici e universitari (specialmente per quanto riguarda la punteggiatura e l'organizzazione del testo) alle parole che i giovani ricavano dal linguaggio della psicologia.
In Calabria dicono bella. Indagini sul parlato giovanile di Reggio Calabria Rati Maria Silvia - Società Editrice Romana, 2014 - Stiledia
Ancora oggi molti giovani del Sud Italia si servono del dialetto come codice linguistico prevalente nelle conversazioni tra pari. Tuttavia, soprattutto nelle città, la perdita di terreno del dialetto come lingua della comunicazione quotidiana coinvolge anche gli usi giovanili: il caso di Reggio Calabria mostra come l'esigenza di utilizzare un linguaggio espressivo a fini ludici o identitari non sia soddisfatta, tra i parlanti giovani del luogo, unicamente dal ricorso a elementi dialettali. Dopo aver vagliato, attraverso questionari autovalutativi, la competenza di una serie di lemmi-bandiera da parte di un campione di studenti reggini, si pubblica e si analizza un corpus inedito di conversazioni spontanee tra giovani, facendo il punto sulla quota di gergalismi, colloquialismi, dialettismi (provenienti dal dialetto locale, ma anche da altre aree) e forestierismi in esse presenti. Viene inoltre tracciato, soprattutto in base ai fenomeni morfosintattici più ricorrenti, un quadro dell'italiano regionale calabrese "di nuova generazione", solo in parte coincidente con quello tradizionale. L'ultimo capitolo apre una finestra sulle scritture elettroniche dei giovani reggini, dai forum di discussione ai social network.
Affermare e negare nella storia dell'italiano Rati Maria Silvia - Fabrizio Serra Editore, 2015 - Italiana.St.Della Lingua Scritta In Itali
Sono numerosissime le modalità linguistiche di cui ci si è avvalsi, nella storia dell'italiano, per esprimere un concetto in modo affermativo o negativo: anche se ci si ferma alle sole unità lessicali specializzate in questa funzione - dunque a prescindere dai procedimenti grammaticali a cui è legata l'espressione dell'affermazione e della negazione -, le forme che grammatiche e dizionari menzionano dal Cinquecento a oggi sono realmente un centinaio. Nel presente volume si cerca di tracciare un quadro complessivo della distribuzione di queste forme in diacronia e in sincronia, concentrando l'attenzione soprattutto su quelle che appaiono a vario titolo più interessanti (Assolutamente, Affatto, Appunto, Infatti, Mai, Mica, Già). Vengono osservati le loro caratteristiche semantiche e il loro comportamento sintattico, con particolare riguardo alla posizione all'interno della frase. Nell'ultimo capitolo sono trattati in modo più sintetico altri moduli affermativi e negativi. Per quanto riguarda le motivazioni che sono alla base di questa indagine, alla volontà di documentare aspetti della grammatica che finora non sono stati indagati con l'ausilio degli archivi elettronici, si aggiunge l'intento di ricostruire la storia di avverbi il cui uso è spesso oggetto di dibattiti e di censure grammaticali.