Libri di Giuseppe Reina
Bibliografia di Giuseppe Reina: tutti i libri in vendita online Storia dell'architettura
Basiliche e santuari catanesi Reina Giuseppe - Ass. Akkuaria, 2020 - I Segni Del Tempo
Numerose sono le chiese che sono state edificate nella città di Catania a seguito dell'editto di tolleranza di Galerio, con il quale cessarono le persecuzioni contro i cristiani, e ancora di più ne furono edificate dopo che Costantino diede al cristianesimo piena cittadinanza nel mondo romano con l'editto del 313, seguito nel 323 da altro editto con il quale il cristianesimo divenne la religione ufficiale dell'impero. Purtroppo a seguito dei numerosi eventi disastrosi che hanno colpito la nostra città, tra i quali in particolare il tremendo terremoto del 1693 che distrusse completamente la città, la quasi totalità delle chiese furono distrutte. Di conseguenza tutte le chiese esistenti attualmente furono edificate solo dopo il predetto terremoto.
Itinerari italo-greci in Sicilia. I monasteri basiliani Reina Giuseppe - Marsilio, 2016 -
La millenaria storia del movimento cenobitico orientale in Italia meridionale è dall'XI secolo strettamente connessa alla conquista dei Normanni, testimoniata dalla presenza sul territorio calabro-siculo dei resti di alcune fondazioni o rifondazioni monastiche di rito greco da loro promosse, la cui genesi e il cui successivo sviluppo sono per lo più di difficile interpretazione. L'itinerario italo-greco del Valdemone - area nord-orientale della Sicilia di eccezionale valore paesaggistico - proposto in questo testo fa riferimento ai soli cinque monumenti chiesastici ancora leggibili nei loro caratteri originari. L'architettura è una delle testimonianze più significative della capacità dei Normanni di sincretizzare esperienze stilistiche e spirituali di provenienza diversa, dando vita a prodotti di altissima suggestione che trovano le espressioni più alte nel Duomo di Monreale, in quello di Cefalù e nella Cappella Palatina del palazzo reale di Palermo inseriti nell'"itinerario arabo-normanno" dichiarato nel 2015 "Patrimonio Mondiale dell'Umanità". Come espressioni tangibili di strutture socio-territoriali sedimentate nei luoghi, gli itinerari culturali possono essere visti come chiave d'ingresso di una conoscenza contestuale specifica nell'evoluzione della società e dei territori. Introduzione di Davide Papotti.