Libri di Miro Renzaglia
Bibliografia di Miro Renzaglia: tutti i libri in vendita online Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Residui di Stato. Tra psicodramma e cyber-anarchia. Terrorismo, immigrazione, debito, internet Renzaglia Miro - Castel Negrino, 2018 - Fuori Collana
Schiacciato dai poteri delle aristocrazie tecniche ed economico-finanziarie, lo stato-nazione perde progressivamente sovranità. Smaterializzandosi, lascia che i suoi epifenomeni residuali - terrorismo, immigrazione, debito, internet - agiscano sulla scena planetaria senza controllo né possibilità di interdizione efficace. "Quando, nel 1967, Guy Debord pubblicò "La società dello spettacolo", molti ritennero trattarsi di una profezia che non avrebbe mancato di avverarsi. Si trattava, invece, della fotografia di un accaduto: lo spettacolo stava per finire e cominciava lo psicodramma". 11 settembre 2001, diretta TV dell'assalto aereo alle Torri Gemelle. Da quel momento, non è risultato evidente che lo spettacolo era finito? Chi può ritenersi semplice spettatore di quella strepitosa messa in scena e di quello che ne è seguito?. Se possedesse confini, la quinta nazione al mondo per densità di popolazione sarebbe quella degli emigranti. Ma l'emigrante è, per definizione, colui che varca i confini: quella linea di separazione geofisica e politico-economico-culturale fra sé e l'altro da sé". "Per quanto apparente possa essere, l'infernale organizzazione planetaria del debito, è diventata tangibile al punto da concorrere in maniera determinante a rendere l'uomo: 'Necessario, uniforme, uguale tra gli uomini, coerente alla regola e di conseguenza calcolabile'." (.F. Nietzsche). "Nell'interazione consentita dal web, tutti possono entrare in contatto con tutti. Quella separazione, fra autori dei fatti, mediatori della notizia e fruitori della interpretazione-rappresentazione dei fatti stessi, salta, determinando un procedimento polidialogico disintermediato, particolarmente evidente nei social network".
La parola a Ezra Pound e altre maschere d'autore Renzaglia Miro - Passaggio Al Bosco, 2020 - Bastian Contrari
Esiste una forma di tradimento nella quale, mutando il senso e rinvigorendo il gesto, si resta fedeli a se stessi: è quanto accade alla maschere teatrali, che intensificano la propria voce per farsi ascoltare da tutti, rimarcando la propria cifra stilistica e il proprio carattere originario. Miro Renzaglia ripercorre le storie e le gesta di autori e uomini fuori dal comune, sottilineandone le contraddizioni umane come forma di tenacia e conoscenza: da Lucio Battisti a Carmelo Bene e da Louis-Ferdinand Céline a Nicola Bombacci, passando per Bettino Craxi, Pier Paolo Pasolini, Berto Ricci, Indro Montanelli, Julius Evola e molti altri. L'incipit è il riadattamento del celebre intervento processuale di Ezra Pound, al quale è imputata la profetica colpa di aver tradito il dio che si è incarnato nella legge del profitto. Ciò che si manifesta in queste pagine, inevitabilmente, è un terribile desiderio di vita autentica: esistere anzichè sopravvivere, nel dinamismo organico di una libertà che non accetta compromessi. Un modus vivendi che attinge all'etica della ribellione, per affermare la cultura delle idee che diventano azioni.