Libri di Salomon Resnik
Bibliografia di Salomon Resnik: tutti i libri in vendita online Stati di coscienza
Il teatro del sogno Resnik Salomon - Bollati Boringhieri, 2007 - Universale Bollati Boringhieri
Questo testo ormai classico è stato interamente riveduto e ampliato dall'autore. La scena è Venezia, città onirica sempre presente nella vita e nell'attività clinica e didattica di Resnik. Il libro riflette sulla complessità interpretativa del fenomeno onirico attraverso un'esperienza clinica dove si dà peso determinante al processo descrittivo fenomenologico e all'esperienza estetica. I diversi capitoli corrispondono a un ordine non sempre articolato secondo una logica lineare. Il libro ha infatti la struttura e lo spirito del "seminario". La ricerca si costituisce così come avventura feconda, come impresa che non esclude la paura. In un affascinante percorso attraverso i testi clinici di Freud e di Jung, i sogni raccontati da pazienti psicotici gravi e le suggestioni di opere letterarie e poetiche (Shakespeare, ma anche Lautréamont e Gerard de Nerval), Resnik presenta il sogno come mistero, come linguaggio enigmatico, come esperienza vissuta e spazio di libertà. In questa edizione l'autore si sofferma anche sulle più recenti osservazioni in campo fisiologico, neuropsicologico e psicologico sperimentale sul tema del sogno.
Sul fantastico. Tra l'immaginario e l'onirico Resnik Salomon - Bollati Boringhieri, 1993 - Saggi. Psicologia
Il volume raccoglie una serie di scritti di Resnik i cui temi sono individuati in un campo di studio che, pur affiancando l'esperienza e la cultura psicoanalitica, ha una sua consistenza al di fuori della clinica strettamente intesa. La fantasia normale e patologica, il linguaggio onirico e le sue caratteristiche figurative, il nostro rapporto con l'opera d'arte e il mito: questi sono alcuni dei temi trattati in questo saggio.
Biografie dell'inconscio Resnik Salomon Clemenzi Ghisi R. (Cur.) - Borla, 2007 -
"Proporre una biografia dell'inconscio costituisce un'impresa particolarmente audace. Per Salomon Resnik, si tratta di una cosa ben diversa dal comporre una storia del concetto di inconscio. Certo, il capitolo che da il suo titolo all'opera descrive con minuzia il lungo progredire dei suoi preconcetti attraverso le categorie dell'oscuro, dell'occulto, del nascosto, del segreto e dell'enigmatico. Questo argomento iniziale, tuttavia, viene costantemente chiarito e arricchito da altri due temi: l'inconscio è anche la nostra biografia; esso scrive la nostra vita ed è il percorso e l'esperienza della cura che ce lo fa conoscere. Infine, Salomon Resnik sa anche che egli propone nello stesso tempo in questo libro una vera autobiografia del suo rapporto con l'inconscio. Il lettore si lasci portare da un pensiero eminentemente suggestivo e associativo, ed egli scoprirà che se l'autore tenta di "rendere più visibile" il suo inconscio, invita anche colui che lo legge a rendere il suo meno opaco. Un percorso appassionante e commovente di un uomo che ha inscritto la sua vita nella psicoanalisi per scrutarvi l'identità umana e i suoi confini con la follia, con l'arte, con l'incessante interrogarsi della filosofia" (René Kaes).