Libri di Cur Rezzori Gregor Von Landolfi
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L'attesa è magnifica Rezzori Gregor Von Landolfi A. (Cur.) - Guanda, 2010 - Biblioteca Della Fenice
Sulla soglia degli ottant'anni, convalescente, Gregor von Rezzori affronta nella quiete del suo ritiro toscano un vorticoso "viaggio nei viaggi" in cui le esperienze, gli incontri che hanno segnato un'esistenza ricchissima e singolare si aggregano e disgregano intorno ad alcuni nuclei di riflessione fondamentali: il potere e le sue manifestazioni nella storia, la responsabilità dell'artista e dell'individuo di fronte a un reale sempre più falsificato dai media, la possibilità di condividere il proprio destino con altri esseri umani, e di accettarlo. Ma non si tratta di semplici ricordi, perché per questo straordinario interprete del Novecento le molteplici realtà di cui siamo spettatori o protagonisti non trascorrono con ordine sulla linea del tempo, ma si compenetrano e coabitano in noi in una perenne simultaneità, complessa da gestire quanto appassionante. Ne nasce un'opera, come scrive Andrea Landolfi nella postfazione, "provocatoria e per nulla incline a conformarsi allo spirito del tempo".
Sulle mie tracce Rezzori Gregor Von Landolfi A. (Cur.) - Guanda, 2008 - Biblioteca Della Fenice
Per la prima volta, in questo libro, Rezzori racconta in maniera completa i suoi ricordi. La sua vita coincide in maniera sorprendente con il XX secolo. Nato cittadino austroungarico nel 1914 a Czernowitz, in Bucovina, una sorta di intercapedine politica tra la Mitteleuropa e i Balcani e che sarà in seguito divisa tra la Romania e l'Unione Sovietica, è stato per lungo tempo apolide prima di diventare cittadino austriaco, benché avesse già eletto l'Italia sua patria d'adozione. Attraversando i paesi e le culture Rezzori riflette nel prisma di un'ironia ribelle gli avvenimenti che lo hanno portato in seguito a Vienna, Bucarest, Berlino, Amburgo fino a quell'angolo di Toscana dove la morte lo coglierà nel 1998. Come quello di Zweig e di Musil, lo sguardo che Rezzori porta sull'Europa nella quale ha vissuto tutti i grandi rivolgimenti lo innalza al rango di testimone del Ventesimo secolo. Spesso catapultato nelle situazioni più inverosimili, riesce a trovare il meglio in ogni circostanza, trasfigurando grazie al suo talento di scrittore un'esistenza segnata dall'esilio e dalla perdita dell'identità. Rezzori è un narratore avventuroso, che tesse i fili sparsi della sua esistenza nella trama della storia, dando ai disordini politici un tocco familiare e tragicomico, che fa comprendere in maniera migliore di qualsiasi analisi le ambiguità di un secolo che non ha mai finito di interessarci, e se il reale qualche volta ci viene sottratto è per riemergere di nuovo reso più affascinante.