Libri di Francesco Ricci
Bibliografia di Francesco Ricci: tutti i libri in vendita online Storia
Cronache d'Europa perdute e ritrovate Ricci Francesco - La Nuova Agape, 1990 - Biblioteca Del Nuovo Areopago
Cronache d'Europa perdute e ritrovate - La Nuova Agape
«Pergole, pasture, scopeti». Santo Stefano a Castiglioni e San Piero a Casi nel XV secolo Ricci Francesco - Polistampa, 2009
Il volume costituisce la prima ricerca analitica su due parrocchie - "popoli", secondo la terminologia medievale - dell'attuale comune di Rufina: una ricerca diacronica ma ancorata a un preciso baricentro, il XV secolo, con le sue straordinarie fonti, a cominciare dal Catasto del 1427. Proprio sui manoscritti del tardo Medioevo fiorentino ha lavorato Francesco Ricci, traendone un'abbondanza di informazioni impareggiabile che ha permesso di analizzare dettagliatamente tutti gli aspetti delle parrocchie di Santo Stefano a Castiglioni e San Piero a Casi: dalle strutture (insediamenti, mulini, ponti) al paesaggio agrario (con dati relativi alla presenza della vite e dell'olivo), dalla viabilità alle famiglie che vi abitarono. Il volume è corredato non solo di un ricco apparato di piante e foto, ma anche di appendici che riportano la trascrizione integrale di molte dichiarazioni fiscali e altri documenti, dando voce dopo secoli di oblio, ad esempio, alla vedova Avvegnente da Casi o ai mezzadri Gosto di Piero e Dino del Volpe da Castiglioni.
Dal fiume al mare. Dalla parte della Resistenza palestinese Ricci Francesco - Associazione Rjazanov, 2025
La posizione dei marxisti è quella di riprendere il vecchio obiettivo democratico abbandonato dall'Olp, e dunque una Palestina «unica, democratica e non razzista», che implica la distruzione dello Stato coloniale, cioè di «Israele», la espulsione dei coloni (cioè degli ebrei non disposti a rinunciare ai loro privilegi coloniali) da tutta la Palestina storica, che va restituita ai palestinesi dal fiume al mare. Solo in questo modo sarà possibile l'autodeterminazione del popolo palestinese e il diritto al ritorno dei circa 6 milioni che sono stati cacciati dalle loro case e dalle loro terre e solo così sarà possibile garantire pieni diritti di minoranza nazionale per gli ebrei che romperanno col sionismo.