Libri di Gabriele Rigano

Bibliografia di Gabriele Rigano: tutti i libri in vendita online SCIENZE UMANE

Combattere in un museo. Vaticano, Italia, Germania e il destino dell'arte in guerra (1943-1945). Ediz. illustrata libro
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LIBRO   9788875754747

Combattere in un museo. Vaticano, Italia, Germania e il destino dell'arte in guerra (1943-1945). Ediz. illustrata Rigano Gabriele   -  Artemide, 2024  -  Arte E Cataloghi

Si dice che il generale Mark Clark, comandante della V armata americana e liberatore di Roma nel giugno 1944, durante la campagna d'Italia ripetesse: "Fare la guerra in Italia è come combattere in un maledetto museo". Un'espressione simile è attribuita al generale tedesco Albert Kesserling, comandante delle truppe tedesche in Italia: "Non immaginavo proprio che sarei stato chiamato un giorno a fare una guerra in un museo!". Di fronte ai tragici pericoli derivanti dalla guerra e dai suoi inaspettati sviluppi, tra i bombardamenti alleati, la possibilità di asportazioni da parte dei tedeschi e gli irreparabili danni che la guerra guerreggiata sul territorio avrebbero causato, alcuni dirigenti dell'amministrazione dello Stato preposti alla tutela del patrimonio artistico, trovarono la forza di immaginare soluzioni ardite, progettando un piano che prevedeva lo spostamento delle opere d'arte mobili in territorio neutrale, nella Città del Vaticano, salvandone l'integrità materiale e il possesso giuridico delle autorità legittime nell'Italia spaccata in due e dilaniata dalla guerra civile. Fu una vicenda che vide collaborare tanti, anche su fronti opposti, soldati, storici dell'arte, sacerdoti, italiani e tedeschi (contro altri italiani e altri tedeschi), in nome di un patrimonio comune. Questo libro racconta una storia che non riguarda solo il passato, ma anche il nostro presente funestato da tanti conflitti.

€ 30.00 € 28.50
L'interprete di Auschwitz. Arminio Wachsberger, un testimone d'eccezione della deportazione degli ebrei di Roma libro
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LIBRO   9788862505956

L'interprete di Auschwitz. Arminio Wachsberger, un testimone d'eccezione della deportazione degli ebrei di Roma Rigano Gabriele   -  Guerini E Associati, 2015  -  Contemporanea

Arminio Wachsberger venne arrestato dai nazisti a Roma il 16 ottobre 1943 e deportato ad Auschwitz perché ebreo. Dei 1.024 rastrellati quel giorno, ne tornarono solo 16: Arminio è uno di questi. Da subito, appena dopo la fine della guerra, il protagonista di questa storia ha voluto testimoniare sulle travagliate vicende della sua vita, con la parola e con la scrittura. La sua intraprendenza e la conoscenza delle lingue gli hanno permesso di guardare e raccontare gli eventi da un punto di vista privilegiato: quello dell'interprete tra i deportati e le autorità naziste. Dopo la guerra il suo ruolo di interprete non è venuto meno, e non solo nei tribunali: i suoi racconti hanno tradotto in un linguaggio comprensibile una realtà ai confini dell'immaginabile: la tragica esperienza dei lager nazisti. L'appassionata dedizione di Arminio Wachsberger al suo compito di testimone ha fatto emergere nuovamente diverse domande cruciali (su cui altri autori, fra cui Primo Levi, si erano interrogati con sofferta lucidità): che cosa si ricorda? che rapporto esiste tra testimonianza e verità? perché tra storici e testimoni è sorta una reciproca diffidenza? che rapporto esiste tra storia e memoria? quale ruolo svolgono la scrittura e la letteratura nella trasmissione della memoria?

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La svolta razzista. Controversie ideologiche tra Chiesa e fascismo libro
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LIBRO   9788810555033

La svolta razzista. Controversie ideologiche tra Chiesa e fascismo Rigano Gabriele   -  Edb, 2013  -  Sguardi

Il 20 marzo 1939 la Segreteria di Stato vaticana invia all'Ambasciata italiana presso la Santa Sede una durissima nota relativa alla rivista di propaganda La Difesa della razza, diretta da Telesio Interlandi. Il periodico, al quale tutti gli istituti di istruzione, anche quelli cattolici, sono obbligati ad abbonarsi, viene tenuto sotto stretta osservazione e persino la sezione della censura libraria del Sant'Uffizio ritiene di dover aprire un fascicolo. L'inconciliabilità tra l'ideologia razzista e la dottrina cattolica, già denunciata da Pio XI subito dopo l'approvazione delle leggi antisemite del 1938, rivela la consapevolezza che la posta in gioco è molto alta e investe in pieno l'identità della Chiesa, preoccupata per la carica di aggressivo paganesimo che si annida dietro la svolta razzista del regime. La controversia sulle categorie di "romanità" e "cattolicità" rinvia a due visioni alternative e inconciliabili del ruolo svolto da Roma nella storia dell'umanità e chiarisce i termini di un conflitto emerso, anche se in forma latente, sin dalla Conciliazione del 1929. Il volume prosegue una collana di brevi saggi di tema teologico, filosofico, storico, archeologico o di spiritualità, affrontati da specialisti di grande competenza, noti e meno noti, che offrono uno sguardo inedito sull'aspetto preso in considerazione. Si tratta di argomenti di interesse culturale che spesso intersecano l'attualità.

€ 6.90 € 6.56