Libri di Cesare Rimini
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Le parole delle cose Rimini Cesare - La Nave Di Teseo, 2018 - I Fari
La casa di un raffinato collezionista si apre ai mille racconti che le opere d'arte, gli oggetti, i ricordi portano con sé. Cesare Rimini raccoglie le voci delle "cose" in un libro illustrato e curioso come una 'wunderkammer' secentesca, straboccante di sciatori, cardinali, viaggiatori, generali napoleonici ed eroi operai, donne fatali, madonne rubate e una marchesa scomparsa. Un libro di storie, dunque, in cui l'autore si fa narratore indiscreto di una vita di ricerche, mentre le fotografie curate da Bob Krieger danno forma a questo incanto, suggerendo confronti, ambiguità, misteri.
Forse che no. Alla ricerca dell'eleganza Rimini Cesare - Editrice San Raffaele, 2011
"Cosa c'è di più inelegante che scrivere un libro sull'eleganza?" dice Cesare Rimini. Dell'eleganza, senza gli esempi, non si può dire. Perciò questo libro è una galleria di volti piccoli e di aneddoti legati a figure di grande stile interiore e, al contempo, una divertita rassegna di storie esemplari. Il guaio è che più si parla di eleganza, meno ce n'è. Ciascuno deve trovare la sua. Le regole sono poche e non forniscono più che una fragile impalcatura, ma per fortuna il gioco degli esempi è infinito, giorno per giorno. Solo a saperle guardare, grandi prove di misura interiore ci fanno da guida. Si va dal concerto a Ramallah di Daniel Barenboim a una scritta poetica sulla pensilina della fermata dell'autobus, dal maestro di sci di novantacinque anni alla cameriera mantovana che, durante l'occupazione nazista, seppe tenere testa al "padrone germanico". Con la lievità e il garbo che gli sono propri, Cesare Rimini parla di ricordi d'infanzia e di incontri di oggi, tracciando un suo personale profilo dell'eleganza: quella del sorriso interiore, dell'amore, dell'ospitalità, dello scherzo tra amici, e quella più difficile del denaro, della vecchiaia, della fine; dell'eleganza del sapersi accordare - come uno strumento in un'orchestra - a chi ci è vicino, senza stonare, senza strafare, tenendo il passo di una preziosa armonia.