Libri di Annamaria Rivera
Bibliografia di Annamaria Rivera: tutti i libri in vendita online Antropologia
La città dei gatti. Antropologia animalista di Essaouira. Ediz. illustrata Rivera Annamaria - Edizioni Dedalo, 2016 - Nuova Biblioteca Dedalo
Con stile vivace e intrecciando la narrazione in prima persona con l'analisi antropologica, l'autrice disegna un ritratto singolare di questa città del Sud-Ovest del Marocco, contraddistinta da una presenza di gatti così numerosa e accettata da segnare nettamente il paesaggio urbano. Il volume, corredato da un apparato fotografico inedito, ha per tema centrale il rapporto degli abitanti di Essaouira con i gatti, ma anche con i gabbiani e i cani: questi, all'opposto dei primi, di solito poco apprezzati nelle società a maggioranza musulmana. Rivera mostra come al carattere cosmopolita della città e alla sua pluralità culturale e religiosa corrispondano relazioni con i non-umani per lo più guidate da tolleranza, empatia, compassione. E ciò riguarda soprattutto gli strati subalterni della società, che si concedono così quel che l'autrice definisce "il lusso dei poveri". Ciò nonostante, anche qui si pratica il sacrificio rituale di animali, tema cui l'antropologa dedica una parte della sua riflessione.
Animali, esseri sensibili Rivera Annamaria - Empateya Edizioni, 2025
Questo saggio, arricchito da foto tratte dall'archivio dell'autrice, riassume in modo divulgativo il concetto di "antropologia animalista" elaborato dall'antropologa sociale Annamaria Rivera in trent'anni di ricerca. L'analisi di studi sociali, casi emblematici ("mucca pazza", Covid-19) e testimonianze dirette di amicizia con gatti, cani randagi e una famiglia di gabbiani, dimostra che gli animali, benché diversi dall'uomo, sono capaci di intelligenza, di astrazione, perfino di simbolizzazione ed hanno un comportamento più complesso del "puro istinto". Tuttavia, l'unicità di ciascun animale è negata con la domesticazione e, soprattutto nella società industriale, nella sua trasformazione in "macchina utile". La critica agli allevamenti intensivi e al sistema di vita che ne deriva, animale e umana, permette di comparare la trasformazione di animali in cose con altri tipi di subordinazione, derivanti da sessismo e razzismo. Il "punto di vista animale" fornisce lezioni decisive sulle origini di attitudini quali l'odio, la gerarchia, la guerra, la schiavitù, il colonialismo, il razzismo, il patriarcato e favorisce una politica di liberazione degli umani, degli animali e del pianeta.
Regole e roghi. Metamorfosi del razzismo Rivera Annamaria - Edizioni Dedalo, 2009 - Nuova Biblioteca Dedalo
Passione civile e rigore intellettuale rendono compatta questa raccolta di articoli, preceduta e aggiornata da un ampio saggio sul razzismo "nell'epoca della sua riproducibilità mediatica", che si sofferma soprattutto sul caso italiano. Scritti nell'ultimo decennio per quotidiani e periodici, gli articoli, pur affrontando temi svariati, ruotano tutti intorno alla questione della realtà e delle rappresentazioni dei migranti e delle minoranze nelle società europee. Uno dei meriti della raccolta è di mostrare le tappe e lo sviluppo di tendenze oggi del tutto palesi: la manipolazione politica e mediatica di diversità culturali e religiose o di fatti di cronaca in funzione anti-immigrati e anti-rom; l'uso demagogico del tema della sicurezza e la strategia del capro espiatorio; il riemergere di forme di antisemitismo; la dialettica perversa fra il razzismo "democratico" e quello senza aggettivi. Il tema adombrato nel titolo coincide con la tesi principale del volume: il razzismo istituzionale, veicolato e rafforzato dal sistema mediatico, alimenta la xenofobia popolare e se ne serve per legittimarsi. Questo circolo vizioso, utile a deviare le ansie collettive e a catturare consenso, tende a ridurre migranti e minoranze a "nuda vita".