Libri di Giuseppe Rizza Sandra Lo Bianco

Bibliografia di Giuseppe Rizza Sandra Lo Bianco: tutti i libri in vendita online Attivismo politico

Il libro nero delle stragi di Stato. Il fuoriscena del potere in Italia dal delitto Mattei agli attentati contro Falcone e Borsellino libro
-5%
LIBRO   9788832964721

Il libro nero delle stragi di Stato. Il fuoriscena del potere in Italia dal delitto Mattei agli attentati contro Falcone e Borsellino Rizza Sandra  Lo Bianco Giuseppe   -  Chiarelettere, 2021  -  Principioattivo

"L'agenda rossa di Paolo Borsellino", "Profondo nero", "L'agenda nera della Seconda repubblica", "DepiStato": quattro libri fondamentali per la prima volta riproposti in un unico volume. L'inchiesta completa sullo stragismo italiano con radici siciliane e il suo carico di complicità istituzionali. Un groviglio criminale che è una componente strutturale della storia della Repubblica, fin dagli anni successivi alla Seconda guerra mondiale. Una storia nera da troppi bollata come fantasia di complottisti, che in queste pagine può essere finalmente ripercorsa dal principio, restituendo alla parola complotto l'accezione originaria di intrigo e macchinazione criminale. C'è una storia ufficiale e c'è una storia sotterranea che l'attraversa, salendo raramente in superficie, più spesso viaggiando sottotraccia, sempre avvolta da un alone di mistero. È fatta così la storia d'Italia almeno dal Secondo dopoguerra, passando per le stragi del 1992-93 che segnarono la fine della Prima repubblica travolta da un bagno di sangue e arrivando fino a oggi. Nel mezzo, processi, depistaggi, ricatti, complicità istituzionali e il silenzio molto spesso complice di un'informazione che ha preferito che le vittime, e in particolar modo Falcone e Borsellino, diventassero eroi buoni solo a fare i protagonisti di fiction televisive, lasciando che la cronaca si trasformasse in tragedia ma senza occuparsi delle ragioni che l'hanno determinata, dribblando i dubbi e ignorando i punti oscuri, disinteressandosi della verità storica e strumentalizzando talvolta quella giudiziaria, come sta avvenendo in merito al processo sulla trattativa Stato-mafia, di cui si racconta in queste pagine. Questo libro nero ripercorre oltre settant'anni di massacri ed è il risultato di più di vent'anni di lavoro investigativo su mafia e potere. Un viaggio nell'indicibile della storia criminale italiana che demistifica una volta per tutte la narrazione di una mafia tutta coppole storte, lupara e pizzini sgrammaticati, sconfitta dallo Stato e dalla forza della legge. Il numero, le dimensioni e il livello delle protezioni politiche e delle coperture giudiziarie e investigative che hanno segnato gli anni delle stragi e quelli della lotta alla mafia rappresentano una componente strutturale della storia italiana che non può essere ignorata. Queste pagine lo documentano con chiarezza, attraverso un racconto dei fatti narrativamente incalzante e giornalisticamente sempre puntuale. Il volume è arricchito dai testi di Marco Travaglio, che ha firmato l'introduzione a "L'agenda rossa di Paolo Borsellino", e di Salvatore Borsellino, fratello del magistrato ucciso in via D'Amelio, autore del contributo posto in appendice a "DepiStato".

€ 25.00 € 23.75
LIBRO   9788817103411

Ombre nere. Il delitto Mattarella tra mafia, neofascisti e P2 Rizza Sandra  Lo Bianco Giuseppe   -  Rizzoli, 2018  -  Saggi Italiani

Domenica 6 gennaio 1980. Un giovane dagli occhi di ghiaccio s'avvicina all'auto della famiglia Mattarella ed esplode alcuni colpi d'arma da fuoco verso il guidatore. La moglie, seduta accanto al leader democristiano, assiste pietrificata. Piersanti Mattarella muore dopo un'inutile corsa all'ospedale. Chi è il killer? La vedova Mattarella lo ha visto bene in faccia e indica una somiglianza: per lei è Valerio Fioravanti, appartenente ai Nuclei armati rivoluzionari, frangia dell'estrema destra extraparlamentare. Falcone imbocca la pista nera e nel 1991 chiede il rinvio a giudizio per Fioravanti e Gilberto Cavallini. L'indagine scava nell'attività politica del Presidente della Regione e nell'opera di moralizzazione da lui intrapresa in Sicilia: una svolta che aveva dato fastidio a molti. Ma al processo a pagare con l'ergastolo sono solo i mafiosi della cupola di Cosa nostra, e nessuno dei killer verrà mai più individuato. Piersanti Mattarella, fratello maggiore dell'attuale presidente della Repubblica, era intenzionato a proporre nell'isola l'alleanza Dc-Pci, la stessa linea indicata da Aldo Moro. La direttrice politica dei due esponenti democristiani si interseca anche nel tragico epilogo: entrambi gli omicidi restano tutt'oggi segnati da troppe ombre. Giuseppe Lo Bianco e Sandra Rizza "riaprono" il caso Mattarella, proponendo documenti d'archivio e nuove rivelazioni, partendo dalle indagini avviate dal giudice Giovanni Falcone, ucciso nel 1992 nella strage di Capaci; analizzando il ruolo della P2 e dell'eversione "nera", passando dalle lotte intestine al vertice di Cosa nostra fino alle manovre ambigue di don Vito Ciancimino; vagliando l'ipotesi che Mattarella, proprio come Moro, sia caduto in una trappola di ispirazione atlantica scattata per impedire in Italia "aperture" politiche incompatibili con gli equilibri internazionali.

€ 18.00
disp. incerta
ACQUISTA