Libri di Francesco Roat
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Desiderare invano. Il mito di Faust in Goethe e altrove Roat Francesco - Moretti & Vitali, 2015 - Narrazioni Della Conoscenza
La leggenda del patto tra Faust e il demonio può essere letta come un mito: ovvero come una narrazione primordiale, grazie alla quale interrogarci sulla natura dell'essere umano e finanche sulla sua essenza. È quanto fa Francesco Roat in "Desiderare invano", seguendo passo per passo la vicenda narrata da Goethe, ma senza dimenticare - in frequenti, vertiginosi excursus - le tante altre opere letterarie, teatrali o musicali ispirate alla figura dello studioso che sottoscrive il più celebre dei patti stipulati tra l'essere umano e il diavolo. E lucidissima, a questo proposito, la riflessione che l'autore mette in campo intorno alle forme del desiderio e ai suoi aspetti irrisolti e paradossali. Il desiderio di conoscere ogni cosa e di carpire tutti i misteri del mondo è un'ambizione che eccede l'umano e si traduce, come osserva Roat, "non già in un anelito sovrumano quanto disumano"! L'umanità sta da un'altra parte. Si rivela solo affrancandosi dalle illusioni. Ritenere di poter sfuggire all'esperienza della morte e del dolore è perversione, è tradimento, è corteggiare un precipizio. Solo la coscienza della profonda unità del cosmo - alla quale siamo chiamati nascendo - può placare l'angoscia della caducità e può consentirci di abbracciare una visione della vita che sposti l'accento sul morire come legge dell'esistenza; può indurci a prendere consapevolezza dell'impossibilità di ogni assoluto, di ogni eterno piacere. Può consentirci di abbracciare i chiaroscuri di una persistente umbratilità.
La pienezza del vuoto. Tracce mistiche nei testi di Robert Walser Roat Francesco - Centro Studi Vox Populi, 2012
Robert Walser (1878-1956) è stato, al contempo, uno tra i più grandi autori svizzeri del Novecento e una delle voci maggiori della narrativa tedesca del secolo scorso, se non di quella novecentesca in generale. Kafka, Musil, Canetti, Benjamin, Hesse, fra tanti altri, dichiararono da subito la loro ammirazione per la prosa del Nostro, ma egli non conobbe in vita gran fortuna editoriale, né di pubblico. Ebbe a scrivere Claudio Magris: "Walser appartiene a quella generazione di scrittori nella quale si compie, con risultati di altissima poesia, la fondamentale rivoluzione della letteratura moderna ossia la disarticolazione della totalità e del grande stile classico". Per questo Francesco Roat è andato in cerca delle cospicue tracce mistiche che abbondano in tutta l'opera di Walser: specie nei romanzi della trilogia berlinese, che qui si analizza in modo privilegiato e da cui emergono in modo incontrovertibile, la dimensione spirituale, l'afflato religioso e, se vogliamo, il laico misticismo di questo grande scrittore.
Le elegie di Rilke tra angeli e finitudine Roat Francesco - Alphabeta, 2009 - Travenbooks
Le elegie di Rilke tra angeli e finitudine - Alphabeta