Libri di Cur Romanelli
Bibliografia di Cur Romanelli: tutti i libri in vendita online ARTI
Intorno ai vasi sacri Romanelli M. (Cur.) Capponi C. (Cur.) - Corraini, 2017 -
Se vi sono state epoche in cui la relazione tra la Chiesa e i creativi (architetti, designer, artisti) è stata fondante e condivisa, sicuramente oggi tale rapporto appare faticoso. Per questa ragione è necessario tornare a discutere di design e di sacro, mostrando, per exempla, progetti in cui la ricerca estetica e la ricerca di significato trovino una sintesi felice. È stato quindi chiesto a cinque maestri del design italiano di progettare un calice. Perché il calice? Non solo perché si tratta del vaso sacro di maggiore importanza nella liturgia eucaristica, ma anche perché possiede una forma facilmente comunicabile al di là delle personali afferenze e conoscenze religiose. Infine perché questi cinque designer? Perché Antonia Astori, Riccardo Dalisi, Michele De Lucchi, Alessandro Mendini e Paolo Rizzatto appartengono, per percorso e straordinaria capacità, alla genia dei maestri (e maestro è colui che può affrontare temi complessi e sedimentati, ricchi di addentellati simbolici e contemporaneamente di specificità funzionali). E poi perché, nella loro storia progettuale, possiamo riconoscere la volontà di creare oggetti densi di significato e destinati a durare nel tempo: esattamente le premesse necessarie ad affrontare la sfida del disegno di un nuovo calice. A cura di Marco Romanelli e Carlo Capponi Intorno ai Vasi Sacri include testi di Natale Benazzi, Umberto Bordoni, Luca Bressan, Carlo Capponi, Claudia De Benedetti, Chiara Maggioni e Marco Romanelli.
Wirkkala. Ediz. italiana e inglese Romanelli M. (Cur.) - Corraini, 2019 -
Wirkkala. Ediz. italiana e inglese - Corraini
Design behind design. Ediz. illustrata Romanelli M. (Cur.) Capponi C. (Cur.) - Silvana, 2016 - Cataloghi Di Mostre
L'interrogativo implicito nel titolo della XXI Triennale, Design after design, pone il problema di "cosa vi sia dopo il progetto?", ovvero quali voci risuonino in ciascun oggetto al di là della sua funzione e della sua forma. Si è quindi chiamati a ragionare sul significato. Entrando in un ambito specifico, pur senza affrontare analisi strettamente dottrinali, possiamo senz'altro affermare che, da sempre, esiste una forma d'arte, d'architettura, di musica, di fotografia, in una parola di progetto, che si pone il problema del "cosa c'è dopo (o prima?)". Un progetto teso quindi a rappresentare in forme finite l'infinito: ecco quindi che "Design after Design" si trasforma in "Design behind Design". Analizzare le "rappresentazioni del sacro", nel territorio della Arcidiocesi di Milano, dal dopoguerra a oggi, significa raccontare la storia di un uomo creatore capace di guardare oltre la sua matita, progettando sia l'oggetto che il suo senso. "After" o "Behind" possono quindi essere usati per indicare lo spostamento di significato verso il "mysterion", verso ciò che è "non completamente rivelato", che sta "prima e dopo le cose".