Libri di Antonio Romano
Bibliografia di Antonio Romano: tutti i libri in vendita online Religione e fede
Un massone sulla Cattedra di Pietro Romano Antonio - Phasar Edizioni, 2025
Jorge Mario Bergoglio può anche essere compreso prendendo in prestito il linguaggio gastronomico, dove abbiamo la cucina "tipica", che si attiene alla tradizione, e quella "rivisitata", che mantiene il nome tradizionale dei piatti cambiando però gli ingredienti. Il Credo rivisitato dal vescovo di Roma ha rinunciato completamente alla Tradizione sostituendone i contenuti, pur mantenendo nominalmente gli stessi dogmi e comandamenti. Come profeta dell'Anticristo l'intento di Bergoglio è stato quello di distruggere il cristianesimo per sostituirlo con la Religione della Fraternità, tanto auspicata dalla massoneria.
«Un dio, un re o la morte». Chiesa e Stato a Napoli tra rivoluzione e prima restaurazione borbonica (1799-1802) Romano Antonio Salvatore - Il Pozzo Di Giacobbe, 2024 - Triticum
In seguito alla rovinosa caduta della Repubblica Napoletana del 1799, tra le vittime più illustri della prima Restaurazione borbonica vi fu anche l'anziano cardinale Giuseppe Maria Capece Zurlo (1711-1801), arcivescovo di Napoli dal 1782. Sulla base di un'approfondita indagine archivistica e bibliografica, l'autore ricostruisce le fasi della forzata collaborazione della Curia partenopea con le autorità repubblicane e con i vertici militari francesi e il successivo periodo dell'esilio dell'arcivescovo nel palazzo abbaziale di Loreto di Montevergine, con gravi conseguenze per il complicato governo della Chiesa di Napoli. Inoltre, nel volume viene evidenziato come lo strettissimo controllo statale sulle istituzioni ecclesiastiche rigidamente imposto da Ferdinando IV di Borbone, dalla regina Maria Carolina e dai loro più fidati consiglieri avesse contribuito a logorare non poco le relazioni tra il Regno di Napoli e la Santa Sede agli albori del XIX secolo, in un perverso intreccio tra politica e religione.
Corredentrice per grazia. Aspetti di mistica mariana Romano Antonio - Phasar Edizioni, 2025
Nel 1982 Giovanni Paolo II ha detto: "Anche a voi, cari ammalati, giunga la mia parola affettuosa e l'invito a gioire per la nascita dell'Immacolata Madre di Dio. Maria, pur concepita e nata senza macchia di peccato, ha partecipato in maniera mirabile alle sofferenze del suo divin Figlio, per essere Corredentrice dell'umanità", mentre papa Francesco non sopportava il termine «corredentrice», e per quelli che lo sostenevano ha usato la parola «tonterias» (cose da tonti). In effetti a proposito di tonterias i santi hanno usato toni ancora più marcati di corredentrice, e Luigi Maria Grignion de Montfort scrive: «Diciamo dunque arditamente con san Bernardo che abbiamo bisogno di un mediatore presso il Mediatore stesso, e che la divina Maria è la più capace di svolgere tale caritatevole compito».