Libri di Rossella Ropa
Bibliografia di Rossella Ropa: tutti i libri in vendita online Storia
Prigionieri del Terzo Reich. Storia e memoria dei militari bolognesi internati nella Germania nazista Ropa Rossella - Clueb, 2008 - Passato Futuro
Dopo l'8 settembre 1943 oltre 650.000 italiani, soldati e ufficiali quasi tutti tra i 20 e i 35 anni, furono catturati dai tedeschi e deportati nei Lager nazisti. Poca o nessuna particolare attenzione è stata loro prestata dalle autorità statali, dalla società civile, molto tardi anche dalla storiografia che solo di recente ha affrontato questo tema. Il volume contribuisce a ricostruire la storia di una parte di loro, degli oltre 9.000 militari bolognesi che furono "prigionieri del Terzo Reich". Basandosi sui dati ricavati dalla consultazione degli incartamenti - rinvenuti presso l'archivio del Distretto militare di Bologna - della cosiddetta "Commissione interrogatrice" che vagliò la loro posizione di ex-internati, integrati con l'ampia memorialistica da loro prodotta nel corso degli anni, è stato possibile non solo individuarne i nomi, ma anche ricomporre ed analizzare le vicende da loro vissute.
L'antisemitismo nella Repubblica Sociale Italiana. Repertorio delle fonti conservate all'Archivio centrale dello Stato Ropa Rossella - Pàtron, 2000 - Proposte Di Storia
L'antisemitismo nella Repubblica Sociale Italiana. Repertorio delle fonti conservate all'Archivio centrale dello Stato - Pàtron
Donne al lavoro. Un'identità difficile. Lavoratrici in Emilia Romagna Ropa Rossella Venturoli Cinzia - Compositori, 2010 - Ibc Erba
Per analizzare il processo di trasformazione dell'identità femminile (individuale e collettiva) nella società italiana del '900, processo che ha portato le donne ad esprimersi come cittadine sulla scena pubblica, l'attenzione deve soffermarsi - quasi per necessità - sulla presenza delle donne nel mondo del lavoro. Il volume - con focus sull'Emilia Romagna - si propone di illustrare questo tema, ripercorrendo tempi e fasi della inclusione/esclusione femminile nel mondo del lavoro, individuandone cause e ragioni. Dopo aver tratteggiato l'impossibilità di accedere ad occupazioni ritenute "naturalmente maschili" di fine Ottocento-inizio Novecento, si è passati a delineare il riconoscimento ad esercitare tutte le professioni ottenuto dopo la prima guerra mondiale, riconoscimento negato e cancellato durante il periodo fascista, arrivando infine a illustrare la realizzazione della parità duramente conquistata con le lotte degli anni Cinquanta-Sessanta. Si è cercato, dunque, di esemplificare, attraverso immagini e documenti significativi, alcuni aspetti basilari delle condizioni di vita e dei problemi sorti nel complesso rapporto che si instaura fra le lavoratrici e il mondo del lavoro.