Libri di Bruno Rossi
Bibliografia di Bruno Rossi: tutti i libri in vendita online Educazione degli adulti, formazione continua
Educare alla creatività. Formazione, innovazione e lavoro Rossi Bruno - Laterza, 2009 - Manuali Laterza
La creatività non è innata e può essere stimolata e rafforzata attraverso l'educazione. Nel complesso e difficile mondo del lavoro che caratterizza i nostri giorni, è la creatività l'elemento fondamentale per la crescita degli individui, nel momento in cui accedono e si fanno spazio nei propri ambiti professionali. Il volume discute il rapporto tra lavoro, formazione e creatività, accreditando questa come principio guida dello sviluppo dell'adulto al lavoro, come fattore strategico dell'innovazione e del successo e come motivo pedagogico grazie al quale realizzare un nuovo umanesimo organizzativo.
Il lavoro felice. Formazione e benessere organizzativo Rossi Bruno - La Scuola Sei, 2012 - Pedagogia
Organizzazione e benessere soggettivo non sono incompatibili. Buon funzionamento dell'azienda e soddisfazione dei dipendenti non sono antagonisti. Agio dei lavoratori e positivo funzionamento dell'organizzazione sono in rapporto di reciproca dipendenza. Muovendo da questi assunti, il volume si impegna a dare evidenza al contributo che il sapere pedagogico può offrire alla riscrittura delle organizzazioni come luoghi di lavoro felice. Osservando e criticando l'organizzazione della postmodernità, il testo propone il ripensamento umanistico del lavoro, la riprogettazione personalistica della cultura e dei modelli gestionali delle risorse umane, un nuovo modo di essere e di agire nei contesti di lavoro. La formazione è discussa come esperienza in grado di contribuire apprezzabilmente alla realizzazione di una vita organizzativa buona e bella. L'obiettivo prioritario che ispira e sostiene l'elaborazione pedagogica e la correlata progettualità formativa non riguarda tanto l'efficienza tecnica, i risultati, la redditività e il fatturato quanto la difesa dell'identità e dell'integrità del soggetto-al-lavoro e la coltivazione della sua intelligenza emotiva e morale, con il convincimento che in ciò sta la possibilità per la persona di provare il piacere di lavorare, di lavorare meglio e soprattutto di vivere meglio all'interno e fuori dall'organizzazione.