Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Ci sono un sacco di posti liberi sul terrazzino Rossi Federica Salomoni Maria Teresa Tabanelli Stefania - Gruppo Albatros Il Filo, 2021 - Nuove Voci. Strade
Tolstoj ha scritto Guerra e Pace in meno tempo. E molto meglio. Ma anche questa è una storia di guerra e di pace, vissuta da Viola, Matilde e Ludovica, che si conoscono da sempre, si vedono poco, ogni tanto litigano ma si capiscono bene. Leggendola conosceremo un po' di noi, perché come loro abbiamo problemi, cerchiamo soluzioni e soffriamo nei ripensamenti. Se siamo donne. Se siamo uomini, invece, abbiamo problemi, poche soluzioni e pochissimi ripensamenti, che sono faticosi e ledono il nostro ego. Ecco il perché del terrazzino, risoluzione femminile a un problema maschile. Talvolta si creano posti liberi, talora affollamenti, ma sempre si sgombra. E Viola, Matilde e Ludovica attraverso la loro vita movimentata e spericolata ma non troppo, spiegano perché, ognuna nel proprio modo singolare. Chi legge può ritrovarsi e riscoprirsi nella storia o in parte di essa o trovare soluzioni diverse da suggerire alle autrici o a se stesso. Certezza è che leggendo questo libro ci si diverte con leggerezza profonda, come hanno fatto le autrici quando lo hanno scritto.
Quattro onde del lago Rossi Federica - Elpo Edizioni, 2024
Il magico lago di Como riporta alla luce le storie appassionate di quattro donne che nella propria rinascita hanno il comune denominatore. Quattro sassi bianchi con quattro iniziali vengono portati a riva "dalla ragazza dal costume rosa". I raggi del sole fanno emergere i nomi per intero delle protagoniste. È in questo modo che Benedetta, Luna, Arianna e Cecilia, amiche o sconosciute, avranno modo di raccontare, in prima persona, le loro prepotenti vicende di vita che hanno messo alla prova la capacità personale di rinascere. Non ci sono compiacimento, vittimismo, compassione, ma solo la consapevolezza di potere riuscire a vincere le avversità.
Ventun grammi... circa Rossi Federica - Gwmax, 2025
Una pittrice attraversa una profonda crisi creativa interiore: il foglio bianco davanti a lei diventa simbolo di un vuoto più grande, esistenziale. L'assenza di ispirazione la spinge ad uscire con un'amica d'infanzia, Alessandra, personaggio luminoso e concreto opposto alla sua natura cupa e grigia. Dopo un malore, la protagonista cade in uno stato alterato e inizia un viaggio mentale che la trasposta in epoche e dimensioni diverse, dove si evoca la sottile linea che separa il corpo dall'anima, da questo "ventuno grammi" che rimanda al presunto peso dell'anima. Nei suoi sogni la protagonista incontra Luca, Martino, Frida ed altri personaggi, ognuno di loro con una storia diversa da raccontare. Le esperienze vissute diventano tappe di una trasformazione interiore, di una nuova consapevolezza dell'anima e dell'umanità. Cosa rimane di noi e della nostra anima.