Libri di Lino Rossi
Bibliografia di Lino Rossi: tutti i libri in vendita online Antropologia
Uomo e natura. Un percorso critico nell'antropologia filosofico-biologica Rossi Lino - Castelvecchi, 2023 - Arca
Al giorno d'oggi, lo sfruttamento massivo delle risorse, combinato agli sviluppi del capitalismo fondato sulle tecnoscienze, ha fatto sì che la presenza umana sia una minaccia per la vita non solo dell'uomo stesso ma dell'intero pianeta, e il ripensamento della dialettica uomo-natura si presenta così come un'urgenza necessaria. Lino Rossi, ripercorrendo l'antropologia filosofica di Jakob von Uexküll, Adolf Portmann e Konrad Lorenz, traccia un percorso teoretico che conduce a una specie nuova, nata da una "folgorazione" e divenuta capace di pensare, auto-osservarsi e perfino generare artefatti mostruosi: il trionfo e il danno dell'Homo duplex contemporaneo, e il suo nesso inestricabile col contesto ecologico.
Fra natura e storia. Filogenesi e sviluppo del comportamento: ipotesi a confronto (1930-1980) Rossi Lino - Castelvecchi, 2024 - Arca
Analizzando lo sviluppo filo-ontogenetico come terreno di interazione creativa fra biologia e apprendimento, Lino Rossi e Luciano Mecacci discutono la relazione fra uomo e realtà a partire dai contributi teorici di Portmann, Vygotskij e Piaget. Se il primo introduce l'ipotesi secondo cui la formazione dell'uomo si compie solo a contatto con la storia, il secondo descrive i "sistemi psicologici" come il frutto di un'evoluzione in cui il cervello si è modellato in relazione al linguaggio e alla creatività. Sarà Piaget, infine, a identificare nel comportamento il motore stesso dell'evoluzione, capace di mediare tra ambiente esterno e interno attraverso una fitta rete di regolazioni.
Fra natura e storia. Filogenesi e sviluppo del comportamento: ipotesi a confronto (1930-1980) Rossi Lino - Castelvecchi, 2026 - Arca
Che rapporto sussiste tra natura, storia e il carattere di apertura verso il mondo tipico della nostra specie? Attraverso un dialogo genealogico tra l'antropologia filosofica e la psicologia storico-culturale russa, l'autore dimostra come l'umanità non abbia semplicemente "inventato" i propri strumenti, ma sia da sempre co-generata in essi. La techne e il linguaggio emergono così come dispositivi bioculturali complessi ed embodied. In armonia con la "conversione ecologica" invocata da Papa Francesco, Fra natura e storia ricolloca la prassi e l'agire umano in una "zona di sviluppo prossimo": un territorio aperto al futuro, dove ogni individuo, nella sua unicità, è chiamato a farsi artigiano di una socialità nuova, sostenibile e rivolta all'inaudito.