Libri di Luciano Rossi
Bibliografia di Luciano Rossi: tutti i libri in vendita online LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Quel fragile fiume d'amore Rossi Luciano - Phasar Edizioni, 2024 -
È il 1932, l'anno del dodicesimo congresso di Psicoanalisi; l'anno, anche, in cui si acuisce il dissenso di Ferenczi da Freud che porterà infine alla rottura. Parallelamente scorre la vicenda d'amore del medico ungherese con la bellissima Irina Ivanovna, paziente della Clinica Bellevue. Storia di psicoanalisi e passione, di fiction e realtà, d'invidie e fragilità. Protagonista del racconto il geniale e fragile analista ungherese Sándor Ferenczi. In queste pagine il diario-romanzo del 1932, suo ultimo anno di vita. Pagine vere quelle sulla psicoanalisi. Romanzate invece quelle sulla storia d'amore. Romanzo in cornice reale, simbolica testimonianza della forza dell'amore come terapia, e della sua assenza come dissoluzione e morte.
L'anima e i giorni. Le voci del silenzio Rossi Luciano - Phasar Edizioni, 2016
Il volume è una raccolta di poesie.
Impostura Luciano Di Samosata Rossi G. (Cur.) Piga C. (Cur.) - Aragno, 2016 - Biblioteca Aragno
Il concetto d'impostura (dal verbo latino imponere) racchiude l'idea d'imposizione di un peso o anche - secondo Erasmo - la sostituzione d'una merce buona con una adulterata. È comunque implicita la nozione di dolo, di mala fede, d'inganno volontario per trarne un vantaggio, per sé o per la propria parte, per la persona o l'idea della quale si è al servizio. Impostura era dunque quella di Alessandro di Abonutìco del quale Luciano ci racconta le imprese, quelle di un falso profeta, avido di denaro, pur simulando indifferenza. Alessandro, un personaggio realmente esistito, è un ciurmatore, un esoterico manipolatore dei sentimenti degl'ingenui, avendo egli compreso che "la vita degli uomini è tiranneggiata da due grandi cose, dalla speranza e dal timore, e che chi opportunamente può usare di una di queste, tosto diventa ricco". La traduzione italiana del testo è di Luigi Settembrini, che vi attese quand'era detenuto politico nel carcere borbonico dell'isola di Santo Stefano.