Libri di Marco Rossi
Bibliografia di Marco Rossi: tutti i libri in vendita online Storia d'Europa
Il rovescio della guerra. Psichiatria militare e «terapia elettrica» durante il primo conflitto mondiale Rossi Marco - Edizioni Malamente, 2022 - Ombre
La Prima guerra mondiale, con le sue dimensioni estreme, vide l'irruzione massiva di feriti "dentro", invalidi con corpi apparentemente integri: per la psichiatria fu uno sterminato campo di studio e sperimentazione. Nella convinzione che per curare la mente bisognasse intervenire con forza sul corpo, le pratiche messe in atto contemplavano un vero catalogo di supplizi, compresa la cosiddetta terapia elettrica, intesa sia come strumento di cura per le nevrosi di guerra che come mezzo per smascherare i simulatori. D'altra parte, ogni soldato sofferente era visto e trattato come un presunto simulatore, quindi come un traditore della patria; specularmente, ogni insubordinato era guardato alla stregua di un malato di mente. L'orizzonte della cura si andò così perdendo, oscurato dall'ideologia nazionalista e dal militarismo. "Il rovescio della guerra" restituisce alla memoria a lungo negata gli orrori subiti dai soldati al fronte e nei manicomi: carne da macello sacrificata per gli affari del capitale. Allora come oggi, per molti di questi sopravvissuti più sensibili o fragili - vincitori o vinti - non resta che una vita da "scemi di guerra".
Sintesi di storia d'Italia politicamente scorretta Rossi Marco - Casa Editrice Pagine, 2020 - I Libri Del Borghese
«Mentre dal 1861 sino a tutto il periodo fascista, la classe dirigente ha cercato di mediare i propri interessi di classe nell'ambito dell'unità nazionale, talvolta del nazionalismo, dopo il 1945 e dopo l'inserimento del nostro paese nell'area egemonica statunitense, le cose sono progressivamente cambiate. Con questa lettura politicamente scorretta Marco Rossi ci fornisce una storia d'Italia dal 1945 sino ai nostri giorni, completamente diversa dalla vulgata che si legge nei libri di storia. L'Italia del boom economico danneggia gli equilibri europei, gli anni Settanta "di piombo" con il terrorismo e le stragi e il progetto del "compromesso storico" si spiegano nell'ambito di un conflitto globale tra USA e URSS e pure di un parallelo conflitto tra Italia e Gran Bretagna e Francia, Mani Pulite tra il 1992 e il 1995 diventa un golpe, che annulla la classe dirigente politica italiana ostile all'Euro e alla privatizzazione dell'IRI e delle grandi Banche di Stato, infine la normalizzazione dell'Italia globalizzata di Berlusconi, di Prodi e di d'Alema segna quasi la fine di ogni reale indipendenza italiana, assieme al suo declino economico. L'ennesimo golpe di Monti del 2011 rappresenta la fine dell'indipendenza e l'estremo servaggio italiano ai poteri forti del turbocapitalismo internazionale, oltre che l'inesorabile impoverimento del paese. In questo scenario l'1% più ricco degli italiani fa affari d'oro ed è complice dell'asservimento internazionale dell'Italia al turbo-capitalismo, mentre l'altro 99% della popolazione (ceti medi e popolari) perde continuamente le posizioni economiche e sociali, così la frattura tra la classe dirigente (l'1% più ricco) e il popolo ( il 99% meno ricco ) si fa sempre più grande, nascono così il populismo e il sovranismo, sia di destra che di sinistra, come espressione politica e di protesta del popolo contro la volontà della classe dirigente italiana e mondiale.Lo stato nazionale, che sembrava un ferro vecchio della storia passata, ritorna invece prepotentemente ad assurgere a insostituibile strumento politico per difendere gli interessi e le identità del popolo ( il 99% meno ricco ), mentre l'1% più ricco vorrebbe definitivamente distruggere tutti gli stati nazionali.»
Arditi, non gendarmi! Dall'arditismo di guerra agli Arditi del popolo (1917-1922) Rossi Marco - Bfs Edizioni, 1997 - Biblioteca Di Cultura Storica
Arditi, non gendarmi! Dall'arditismo di guerra agli Arditi del popolo (1917-1922) - BFS Edizioni