Libri di Pino Rovitto
Bibliografia di Pino Rovitto: tutti i libri in vendita online LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Postille al destino p(r)oesie per il nuovo millennio Rovitto Pino - Nolica Edizioni, 2022
«Nella raccolta si sperimenta la poesia come dialogo col tempo, con i vivi che sono lontani e con i cari che non ci sono più ma ancora riescono a parlarci, soprattutto nel momento liminare tra la notte e il giorno, quando l'incessante scorrere del tempo sembra interrompersi e il dialogo con chi non è più con noi può riprendere, con voce amica, simile a un bacio, come nei sogni degli antichi.» (Dalla prefazione di Massimo Palermo)
U figghië ra mugghièrë ru mërëcanë (Il figlio della moglie dell'americano) Rovitto Pino - Editricermes, 2021 - Storiografia
«Ho cominciato ad ascoltare il mondo con l'udito del dialetto, a vedere il mondo con gli occhi del dialetto, a sentire le emozioni in dialetto, a pensare in dialetto. Ho cominciato a innamorarmi in dialetto, a provare dolore in dialetto, a conoscere la morte con le lacrime del dialetto, a capire le fondamenta del mondo con le parole e i silenzi del dialetto. I miei primi sogni sono stati in dialetto. Questo testo, che connette luoghi, tempi, mondi, lingue e persone, apparentemente lontani, è un omaggio, un inizio di nostalgia, un dato anagrafico che diventa impegno umano e culturale: insomma è un atto d'amore. Questo è un libro dentro altri libri, e io ho cercato soltanto di dare credibilità al testo letterario, una credibilità interna alla lettura, che spero provochi nel lettore quell'atteggiamento che Coleridge ha chiamato "sospensione dell'incredulità"».
Dormono sui calanchi. Piccolo alfabeto di cose e amici imperduti per tenere sveglia la morte Rovitto Pino - Edigrafema, 2024 - Fuori Collana
"Una personale Spoon River, una piccola patria portatile. Una collina geografica, sentimentale e immaginaria. Una cronologia del cuore. Una collina di bizzarre intimità e brandelli di storie, di segreti borbottati e solitudini immense, di abitudini antiche e ombre clandestine, di permanenze a tempo indeterminato, di eternità senza indirizzi. La poesia di Pino Rovitto è una lunga descrizione e narrazione che non produce misteri, luoghi oscuri, lacune, interstizi; è altresì tutta protesa a spiegare le proprie ragioni, a chiarirne le mitologie e i cenni intertestuali che la plasmano con un'ammirevole acribia e, in tal senso, vi è forse più di una consonanza con Salvo il crepuscolo di Julio Cortázar. Questa non è soltanto poesia, ma il tesoro riposto dell'anima, l'accoglienza di un'alterità amata e assorbita, libro dei libri. Avveramento della letteratura." (Alberto Fraccacreta)