Libri di Daniela Ruggeri
Bibliografia di Daniela Ruggeri: tutti i libri in vendita online ARTI
Tra Mediterraneo e Sahara. André Ravéreau e la valle del M'Zab Ruggeri Daniela - Letteraventidue, 2020 - Materiali Iuav
Le civiltà che si fronteggiano sul Mediterraneo, hanno innescato nei secoli contaminazioni culturali e al contempo rapporti di opposizione, i cui esiti ancora oggi si estendono ben oltre le fasce costiere del bacino. L'architettura è una chiave per raccontare questa lunga storia di continuità e rotture: mentre nel Secondo dopoguerra l'Europa vive una profonda crisi economica, il Nordafrica attraversa un periodo di fermento culturale durante il quale si incrociano le voci dei progettisti del Movimento Moderno e delle sue diverse declinazioni. Questo libro riguarda proprio una di queste voci, quella di André Ravéreau (1919-2017), architetto francese che, dopo aver peregrinato nel Mediterraneo, approda a metà degli anni Cinquanta alle rive di Algeri, spingendosi fino alle porte del Sahara, nella valle del M'Zab. Figura a tutt'oggi poco studiata poiché a lungo considerata fuori dal coro del Movimento Moderno, Ravéreau elabora un linguaggio personale strettamente legato alla propria esperienza biografica, alle suggestioni dell'architettura vernacolare: i suoi progetti accolgono e reinterpretano la tensione con l'"altro Mediterraneo", senza scadere mai nella mimica. L'opera di Ravéreau è analizzata attraverso una selezione di progetti per la valle del M'Zab, tappe salienti verso la definizione della sua architettura, e lavori in cui l'architetto risolve in maniera migliore il confronto con tradizione e territorio.
Oltre la linea del Piave. Architetture, macchine, paesaggi in transizione Ruggeri Daniela Vianello Matteo - Anteferma Edizioni, 2025 - Inest Spoke
In un'epoca caratterizzata da cambiamenti climatici e dal crescente impegno collettivo nel contrastarli attraverso politiche e azioni rivolte alla transizione energetica, studiare il Piave, che da solo rappresenta il 51,7 % della produzione di energia idroelettrica del Veneto, attraverso la "lente dell'energia", può essere utile per interrogarsi sui possibili sviluppi del bacino come fonte di energia rinnovabile anche per il Nord-Est. Un binomio, "acqua ed energia", diventa qui il pretesto per fornire una particolare angolatura da cui osservare il bacino idrografico del Piave, ma anche un punto di partenza o di arrivo, da cui si diramano e confluiscono diverse tematiche: dalla questione dell'integrazione tra spazi dell'energia e paesaggio, a quella storico-culturale e immaginifica dei manufatti, alla meccanizzazione del fiume, fino agli orizzonti progettuali di ieri e di oggi. Questo volume è principalmente rivolto alle relazioni tra architettura, paesaggio e "macchine idroelettriche" al tempo della transizione energetica nel bacino idrografico del Piave.