Libri di Meuccio Ruini
Bibliografia di Meuccio Ruini: tutti i libri in vendita online Periodo moderno dal 1500 in poi
Diari e memorie dal fronte (1915-1918) Ruini Meuccio Fontanesi G. (Cur.) - Mattioli 1885, 2018 - Strumenti Per Il Lavoro Storico
"Ricordi di vita e di guerra: di guerra vissuta... Ma le mie, se sono anche impressioni vive, minute, personali, come vivevo e combattevo al fronte, sono per più della metà zeppe di notazioni tecniche, burocratiche, contabili: su come si faceva ad amministrare la guerra. C'è un po' di tutto. Non sono scritte per essere lette da altri. Né in alcuni punti... rileggibili da me. Non riesco a capire quel che scrivevo allora. Neppure ricordare esattamente le date. Scrivevo ogni giorno al fronte, ma anche di quanto era avvenuto non pochi giorni prima; e poi salti e previsioni per l'avvenire. I librettini li ho scritti quando ero sottotenente del Genio geniere; ma quando divenni bersagliere non ebbi più il tempo di aggiornarli. Vi sono appunti e paginette disordinate che non riuscirei ora a mettere in ordine. Viene dopo una specie di sunto, che stesi in convalescenza a Sanpaolo, come indice e traccia di una stesura più ampia e completa; che avrebbe dovuto venir dopo. Ma anche qui non ne feci poi nulla. Restano documenti e lettere che ricevevo allora; ho conservato quelle del mio brigadiere-generale Ceccherini. Da ultimo, sento di dover metter la motivazione della medaglia al valore". Prefazione di Marieli Ruini. Introduzione di Fiorenzo Sicuri.
Luigi Corvetto genovese. Ministro e restauratore delle finanze di Francia (1756-1821) Ruini Meuccio - Il Mulino, 2008 - Storia Dell'avvocatura In Italia
Lo studio di un giurista di eccezione, Meuccio Ruini, su un avvocato di eccezione, Luigi Emanuele Corvetto. L'uno e l'altro conobbero una vita intensa, l'alternarsi di luci e ombre, successi e fallimenti, onori e dimenticanze: in qualche modo, per entrambi, più vite in una. Nella prosa di Ruini scorrono, quasi un romanzo, "le vite " di Luigi Corvetto. Giovane avvocato di molto successo a Genova, conosce il tempo tumultuoso della rivoluzione; portatosi in Francia, partecipa, da giurista, alla epopea napoleonica, e sarà coredattore del Code de Commerce del 1807 e consigliere di Stato; alla Restaurazione avrà un prestigioso incarico governativo, divenendo nel 1815 ministro delle Finanze nel gabinetto Richelieu: e sarà di fatto l'artefice della prodigiosa ricostruzione delle disastrate finanze del regno di Francia. Ciò malgrado Corvetto tornerà a Genova a trascorrere gli ultimi anni della sua vita, nell'ombra e in modeste condizioni economiche. Ruini, in questa biografia scritta nel 1929, epoca in cui era "esiliato in patria" per motivi politici, intese recuperare dall'oblio la figura di uno straordinario giurista, di un italiano - come si legge nella Prefazione di Guido Alpa - abituato "a tessere le regole della convivenza in qualsiasi frangente, in qualsiasi situazione fosse chiamato ad intervenire".