Libri di Steven Runciman
Bibliografia di Steven Runciman: tutti i libri in vendita online Mondo Antico
La civiltà bizantina Runciman Steven - Ghibli, 2014
Nell'antica Bisanzio le sfumature in una discussione sulla religione potevano decidere della vita o della morte delle persone. Runciman fa rivivere storia e cultura di una civiltà perduta, quella civiltà che tutti conosciamo per i suoi e i nostri bizantinismi. A Bisanzio sacro e profano convivono e si mescolano, politica e religione si confondono, passando sulla pelle delle persone. Emergono i movimenti iconoclasti, nemici delle immagini e della religiosità popolare, ciascun uomo sulla terra ricerca la propria via al cielo e all'armonia.
Costantinopoli, ultimo atto. 29 maggio 1453: assalto all'Occidente Runciman Steven - Piemme, 2016
Con un improvviso impressionante fragore, lungo tutta la linea delle mura i turchi si precipitarono all'assalto, lanciando urla di battaglia, spronati da tamburi, trombe e pifferi. Le truppe cristiane fino a quel momento erano rimaste in silenzio, ma quando le sentinelle dettero l'allarme, una chiesa dopo l'altra, in tutta la città, cominciò a far suonare le campane, finché ogni campanile fece sentire il suo squillo. I fedeli seppero così che la battaglia era cominciata. Per tutta la notte, le congregazioni attesero in preghiera. Ma sulle mura non c'era tempo per le preghiere. La notte del 29 maggio 1453, dopo un assedio di otto settimane, il sultano turco Maometto II ordina l'assalto finale a Costantinopoli, l'odierna Istanbul, ultimo baluardo dell'Impero Romano d'Oriente. L'imponente esercito ottomano, dotato di armi all'avanguardia e formato da migliaia di soldati, anche occidentali, venuti da ogni parte d'Europa per combattere contro i loro fratelli, si lancia contro le mura. La città, una delle meglio fortificate dell'epoca, non riesce più a contenere l'impatto nemico: il rapporto di 11 ottomani per ogni bizantino ormai non lascia scampo. A niente erano valsi gli appelli dell'imperatore Costantino XI, che si era recato di persona a mendicare l'aiuto dei sovrani europei contro il pericolo turco. I pochi rinforzi promessi non sarebbero mai arrivati in tempo. A nulla valgono nemmeno le preghiere che da ogni chiesa si levano, invocando l'Angelo vendicatore...