Libri di Luigi Ruscello
Bibliografia di Luigi Ruscello: tutti i libri in vendita online SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Luoghi comuni, miti e stereotipi dell'emigrazione italiana. È vero che espatriano i meridionali? Ruscello Luigi - Rubbettino, 2021 - Varia
«L'adagio è molto conosciuto nel mondo della comunicazione e delle relazioni internazionali: esso intende attirare l'attenzione sullo iato che spesso si situa tra la realtà e la rappresentazione dei fenomeni storici e sociali. Ridurre quello iato è opera meritoria e manifestazione di onestà intellettuale. Le distanze tra il dato storico fattuale e la rappresentazione che di quel dato viene offerta, per ragioni a volte imperscrutabili, a volte fin troppo evidenti sono, in taluni casi, siderali. Per fronteggiare la sfida della necessaria riduzione di simili lontananze tra realtà e rappresentazione, in più di un settore scientifico, si sono affrontati di recente sforzi volti al superamento di approcci meramente retorici o di vere e proprie operazioni di ingegneria reputazionale. E il caso, ad esempio, della risposta giurimetrica alle errate convinzioni sulla misurazione della corruzione, che avevano posto il nostro Paese per decenni in posizioni di retroguardia sul piano mondiale. Proprio una ricerca dell'Eurispes, che ha suscitato l'attenzione dei Fori multilaterali competenti in materia (Nazioni Unite, Ocse e G20) culminata nell'adozione di atti ufficiali di endorsement delle conclusioni della medesima ricerca, ha demolito le basi scientifiche di un approccio meramente percettivo alla misurazione della corruzione. Si trattava di un metodo, quello percettivo, addirittura fuorviante nella ricostruzione effettiva delle cause e delle dimensioni del fenomeno corruttivo nel mondo. In quello specifico caso, il soccorso necessario è venuto dall'evidenziazione di veri e propri paradossi posti alla base dei ranking e rating internazionali più diffusi. E non si è trattato di una mera operazione "destruens", poiché la logica di quello studio è risultata funzionale ad un miglioramento della conoscenza del fenomeno di riferimento, per affinare le strategie e le politiche governative di gestione e contrasto. Il risultato è stato rilevante, poiché la ricerca ha posto l'Italia non già ai margini delle graduatorie globali in materia, bensì al centro dell'attenzione internazionale come modello di riferimento nella prevenzione e nel contrasto di un fenomeno socio-criminale che invece si pretendeva la dovesse ancora segnare in perpetuo, come uno stigma imperituro ed ineluttabile...» (Dalla Prefazione)
La questione meridionale non avrà mai fine Ruscello Luigi - Lampi Di Stampa, 2016 - Tipubblica
Il Mezzogiorno è stato conquistato poiché nell'unificazione è mancato un qualsivoglia processo costituente. I meridionali, quindi, sono stati sconfitti e non hanno saputo far valere le loro ragioni nei due momenti topici: l'accentramento dei debiti degli Stati preunitari e le spese sostenute per la ricostruzione nel secondo dopoguerra del Novecento, cosicché il Mezzogiorno è stato sempre subalterno nelle scelte della politica economica nazionale, pregiudicando irrimediabilmente le possibilità di uno sviluppo autogeno e l'eliminazione del gap col Centro Nord. Vi è stata, poi, una vera e propria azione di disinformazione scientifica sulla quantità e sugli effetti della spesa pubblica per il Mezzogiorno. Riproduzione a richiesta.
Per conoscere l'autonomia differenziata Ruscello Luigi - Kerit-Lc, 2026
L'opera si divide in cinque capitoli più le note finali. Il primo e il secondo sono introduttivi, nel senso che trattano due temi generali, cioè il come sia stato inteso il regionalismo, dall'Unità ad oggi e l'aspetto economico del notevole divario tra Nord e Mezzogiorno, che poi è l'elemento fondamentale che qui ci occupa. Gli altri capitoli trattano più in dettaglio il tema del regionalismo alla luce del terzo comma dell'articolo 116 della Costituzione.