Libri di Cur Russo
Bibliografia di Cur Russo: tutti i libri in vendita online STILE DI VITA, SPORT E TEMPO LIBERO
Pietro Mennea. Più veloce del vento Russo P. (Cur.) - Edizioni Clichy, 2019 - Sorbonne
12 settembre 1979, Città del Messico. Un piccolo italiano tutto nervi e sudore realizza il record mondiale dei 200 metri, che resisterà per diciassette anni, fino al 1996. L'anno dopo, alle Olimpiadi di Mosca, quel piccolo italiano si aggiudica anche la medaglia d'oro sulla stessa lunghezza. Ma Pietro Mennea, quel piccolo uomo, è stato molto più che un atleta e lo è stato fino alla sua prematura scomparsa, nel 2013. Pippo Russo, esperto sociologo e cronista sportivo, autore per Clichy del volume "Sorbonne" dedicato al calciatore Socrates, ce ne racconta i diversi aspetti umani e sportivi e il ruolo nella cultura di massa del nostro Paese.
La media valle del Tevere. Riva destra. Repertorio dei dipinti del Quattrocento e Cinquecento Russo Laura Santarelli Flaminia Centro Reg. Per La Docum. Dei Beni Cuturali E Amb. (Cur.) - Argos, 1999 - Storia Dell'arte
La media valle del Tevere. Riva destra. Repertorio dei dipinti del Quattrocento e Cinquecento - Argos
La cucina terrazzana di Capitanata. Tutti i tratturi portano a Foggia... e ripartono... Russo Nicola Capozzi A. (Cur.) Arcano G. (Cur.) - Italia Editrice, 2020
Un sogno, il ricordo portano alla mente esperienze di cucina familiare, come pezzi di radice galleggianti sul mare della coscienza. Fragili radici che tornano ad essere forti, definite, attive quando si decide di ricercare, conservare e riproporre la Cucina Terrazzana tradizionale foggiana. Gli enormi spazi non coltivati delle antiche Locazioni dei Pastori Transumanti lasciarono sopravvivere le comunità popolari dei Terrazzani del Tavoliere e la cultura terrazzana in genere. I Terrazzani erano i raccoglitori di frutti spontanei della terra, cacciatori e pescatori. Tale cultura, fondamentale a livello gastronomico, era condivisa anche dai popoli del Gargano, dei Monti Dauni, perché le Locazioni abruzzesi, molisane investivano tutta la provincia di Foggia. Queste comunità popolari capaci di capitalizzare tutto ciò che la Natura poteva offrire hanno svolto nel tempo un ruolo essenziale ed insostituibile. Però, oggi, esse sono scomparse. Non tutto è perduto, però, perché con questo libro si propone il recupero della cultura etno-culinaria terrazzana, che potrà ancora continuare ad essere viva, e per sempre, sulle nostre tavole.