Libri di Cur Sabbatini
Bibliografia di Cur Sabbatini: tutti i libri in vendita online Storia
Lucca, il Volto Santo e la Via Francigena Sabbatini Ilaria Gagliardi I. (Cur.) Rossi T. M. (Cur.) - Maria Pacini Fazzi Editore, 2020
«È difficile esagerare l'importanza che Lucca ha avuto per il pellegrinaggio, posta com'è al centro del tratto italiano della Via Francigena, con la presenza dell'insigne reliquia del Volto Santo ad attirare devoti da tutta Europa...» con queste parole l'Arcivescovo di Lucca Paolo Giulietti apre la sua introduzione al libro di Ilaria Sabbatini, "Lucca, il Volto Santo e la Via Francigena", cogliendo i tre temi di cui si occupa questo volume, agile e ricco di notizie. Al Volto Santo rendevano omaggio non solo i Lucchesi, ma anche i numerosi fedeli in pellegrinaggio lungo la via Francigena di cui Lucca costituiva uno snodo di grande rilevanza. Ugualmente il Volto Santo diveniva simbolo e protezione delle ricche comunità lucchesi sparse in Italia e in Europa, anche presente in numerosi esemplari di monete lucchesi dal "Grosso" di Ottone, allo Scudo d'oro, allo Zecchino al Doppio Scudo. Tanti quindi gli argomenti collegati a questa immagine certo identitaria per la città di Lucca, ma ricca di spunti di analisi per approfondire varie tematiche connesse al suo culto e quindi ai temi legati al pellegrinaggio, alla viabilità medievale, alla analisi storica e materiale dell'opera in sé anche in rapporto con la coeva scultura lignea, al culto delle reliquie... alle storie e leggende miracolose ad esse collegate.
La «jerosolomitana peregrinatione» del mercante milanese Bernardino Dinali (1492) Sabbatini I. (Cur.) - Maria Pacini Fazzi Editore, 2009 - Viatores
Il manoscritto membranaceo 1301 della Biblioteca Statale di Lucca tramanda la relazione del pellegrinaggio compiuto nel 1492 dal mercante milanese Bernardino Dinali nominata dall'autore "jerosolomitana peregrinatione". A differenza della maggior parte dei diari conservati da codici compositi o miscellanei, il testo di Bernardino Dinali occupa da solo il piccolo manoscritto che a tutt'oggi risulta l'unico testimone del memoriale cui è interamente dedicato. Conosciamo il nome e l'attività di Bernardino Dinali solo perché si autonomina al principio del racconto. Dal breve discorso dell'incipit appare chiaro che il mercante milanese svolgeva la sua attività in Venezia, città da cui partiva nel 1492 per compiere il pellegrinaggio a Gerusalemme. La presenza di uno stemma araldico a c. 1r ha reso possibile formulare un'ipotesi relativa all'appartenenza del codice e all'ambiente nel quale è stato realizzato. In base alla caratteristiche dell'arma lo stemma sembra attribuibile, pur con le dovute cautele, alla famiglia Tibaldeschi di Ferentino, originaria di Roma.
Sulla diplomazia in età moderna. Politica, economia, religione. Annali di storia militare europea. Vol. 3 Sabbatini R. (Cur.) Volpini P. (Cur.) - Franco Angeli, 2011 -
I saggi raccolti nel volume danno conto del processo di rinnovamento degli studi sulla diplomazia, non più confinati negli angusti limiti di una storia diplomatica a sé stante, ma inseriti in un approccio ad ampio spettro alla storia politica, culturale, religiosa, economica. Il libro si apre con due saggi storiografici che mostrano la grande crescita di queste ricerche in Francia e Italia negli ultimi decenni. Gli altri contributi propongono alcune tra le più significative ricerche attualmente in corso: dallo studio sui rapporti fra religione e diplomazia a un'indagine prosopografica a larga scala del personale diplomatico; dalle analisi dei meccanismi del sistema informativo del Granducato di Toscana e della Repubblica di Lucca a una riflessione sulla centralità del politico in ambito diplomatico; dalla discussione sull'evoluzione della figura consolare alle ricerche su rapporti diplomatici e trattati commerciali. Ne emerge un panorama ricco e articolato, la cui cifra comune è il dialogo serrato e ormai ineludibile con gli altri ambiti di ricerca storica.