Libri di Cur Sala
Bibliografia di Cur Sala: tutti i libri in vendita online Singoli fotografi
Silvia Camporesi. Circular view. Ediz. a colori Sala C. (Cur.) - Skira, 2020 - Fotografia
Pubblicato in occasione dell'esposizione bolognese promossa da Hera S.p.A., il volume racconta l'evoluzione mensile dei lavori di costruzione dell'impianto di biometano a Sant'Agata Bolognese, in provincia di Bologna, cogliendo le peculiarità architettoniche di quegli edifici. Per dodici mesi l'artista ha visitato regolarmente l'impianto, documentando la progressiva evoluzione e i cambiamenti della complessa struttura che, a partire dai rifiuti urbani, ha l'obiettivo di produrre combustibile rinnovabile. Come scrive il curatore Carlo Sala, "le immagini che compongono la serie 'Circular View' (2018-2019) di Silvia Camporesi sono l'intreccio tra una visione prettamente documentaria e la dimensione evocativa che l'artista ha voluto imprimere al luogo. Una parte degli scatti presenta la morfologia architettonica del complesso che, come un organismo, sta mutando per trovare una sua forma definitiva tra elementi industriali spiraliformi e circolari dai tratti sinuosi che nelle fotografie sembrano travalicare la loro natura funzionale per assurgere a pura forma estetica". Come ci insegna l'opera di Silvia Camporesi, la bellezza affiora dappertutto, figlia dello sguardo che ne va in cerca e, con pazienza, riesce a coglierla nei termini di un controcanto vibrato da forme, strutture, oggetti, materie e materiali. Non si tratta, d'altronde, di una bellezza generica: nel luogo stesso in cui l'economia conquista la sua più compiuta circolarità, gli scatti dell'artista trovano - in coerenza - pieghe, volte e curvature, restituendoci sul corpo vivo delle cose il gesto archetipico di una cura avvolgente, attraverso la quale - ogni giorno - ridiamo valore a qualcosa che altri, forse, chiamerebbero rifiuto e da cui noi, invece, ricaviamo biometano e compost. Nel percorso artistico realizzato dall'autrice, capace di coniugare estro della creazione e umiltà dell'ascolto, si lasciano apprezzare non solo vedute ampie e panoramiche ma anche gli effetti di una presa minuta, calata con garbo negli interstizi di una mansione, fra i dettagli di un piano d'appoggio e gli indicatori di qualche valvola.
Mimmo Jodice. Mediterraneo. Ediz. italiana, inglese e francese Sala C. (Cur.) - Marsilio Arte, 2026 - Cataloghi
Il progetto Mediterraneo prende forma tra gli anni Ottanta e Novanta, quando Mimmo Jodice approfondisce la propria riflessione sui temi dell'antico, della memoria e delle origini, inseguendo immagini sospese oltre la dimensione del reale. Da questa ricerca nascono una serie di lavori dedicati alla cultura mediterranea e all'archeologia: un percorso che muove dai luoghi della tradizione partenopea a lui più vicini - Paestum, Neapolis, Pompei, Cuma, Baia - per estendersi progressivamente all'intero Mare Nostrum, dalla Grecia alla Tunisia, dalla Giordania alla Libia, fino ai musei di tutto il mondo. Quello di Jodice è insieme un viaggio dentro il linguaggio della fotografia, inteso come strumento di visione e interpretazione personale, e un attraversamento di un immaginario simbolico condiviso. La sua ricerca diventa così una ricognizione delle radici culturali del Mediterraneo, guidata dall'idea di una "città estesa" che dal golfo di Napoli si apre all'intero bacino mediterraneo e oltre. In occasione di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026, questa nuova edizione del progetto si arricchisce di contributi inediti e approfondimenti critici: un testo curatoriale di Carlo Sala, uno scritto poetico sul Mediterraneo del francesista jugoslavo Predrag Matvejevic, e un saggio di Salvatore Settis dedicato allo sguardo di Jodice sull'archeologia e sull'arte antica. Il volume, progettato dallo Studio Sonnoli, presenta un ampio apparato fotografico in bianco e nero e testi in italiano, inglese e francese.