Libri di Fabrizio Salmoni

Bibliografia di Fabrizio Salmoni: tutti i libri in vendita online Attivismo politico

Resa dei conti alla Maddalena. 2010-2011. Diario di due anni decisivi per la lotta contro l'alta velocità in valle di Susa libro
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LIBRO   9788897556077

Resa dei conti alla Maddalena. 2010-2011. Diario di due anni decisivi per la lotta contro l'alta velocità in valle di Susa Salmoni Fabrizio   -  Lu.Ce, 2012

Alla Maddalena di Chiomonte vi fu una vera e propria resa dei conti. Il popolo No Tav con la "libera repubblica" aveva sfidato il potere dello Stato e delle istituzioni per il folle progetto dell'Alta Velocità in Val Susa e questo avrebbe sicuramente costituito un precedente pericoloso. Ma - come drammaticamente raccontano anche le ultime vicende secessioniste spagnole (settembre 2017) - la democrazia dovrebbe passare anche da qui, da quello che, nel rispetto delle regole, dovrebbe essere l'autodeterminazione delle comunità, soprattutto quando queste non si riconoscono più nel potere costituito.

€ 14.00 € 13.30
LIBRO   9788865484180

I senza nome. Il Servizio d'ordine e la questione della «forza» in Lotta continua Salmoni Fabrizio   -  Deriveapprodi, 2022  -  I Libri Di Deriveapprodi

Questo libro su Lotta continua racconta una «storia diversa». Per l'autore, infatti, quelle che la precedono esprimono storie «viziate», concentrate quasi esclusivamente sulle elaborazioni e le scelte politiche del gruppo dirigente, incapaci di dare conto di cosa fosse in concreto Lotta continua, di come agissero e si organizzassero «i senza nome» evocati nel titolo, ovvero i militanti di base che ne costituivano l'ossatura e ne garantivano la capacità di intervento. Al centro del libro sta la rivendicazione del ruolo di Lotta continua come principale organizzazione dell'area rivoluzionaria nella prima metà degli anni Settanta. Un'organizzazione che poteva vantare una presenza in tutti gli ambiti dello scontro sociale, dalle fabbriche alle scuole e ai quartieri proletari, dalle lotte sulla casa a quelle dei detenuti e dei militari di leva. È in questo contesto che l'autore inserisce le vicende del Servizio d'ordine legandole all'elaborazione teorica e politica della questione della «forza», intesa come il terreno su cui si giocava la possibilità, per i movimenti di classe, di esprimersi e di raggiungere i propri obiettivi. Per questo, l'autore rivolge una dura critica ai gruppi dirigenti nazionali e locali: ben prima della crisi sfociata nello scioglimento finale, essi avrebbero maturato l'intenzione di trasformare Lc in una formazione politica meno «militante» e più attenta agli equilibri politici generali, disposta al confronto «critico» con le forze democratiche riformiste e pronta a entrare a qualunque costo in parlamento, abbandonando così ogni prospettiva rivoluzionaria.

€ 20.00